Ci saranno ingressi, orari e percorsi obbligati per chi intende raggiungere il Prato e assistere alla messa. Ogni accesso è abbinato a un colore a seconda delle parrocchie di provenienza. Quelle di Arezzo hanno il colore giallo e possono accedere da uno qualsiasi degli ingressi.
Gli accessi: Via Porta Buia; Via Guido Monaco; Porta Trento e Trieste; Via Madonna del Prato.
Gli orari: dalle 6.00 alle 8.30
I documenti: chi ha il pass della parrocchia deve semplicemente mostrarlo agli addetti. È necessario avere con sé un documento di identità.
Chi non ha il pass, deve esibire un documento d’identità valido e farsi registrare presso gli infopoint di Piazza Badia e Piazza S. Agostino. Potrà passare solo se ci saranno ancora posti in piedi disponibili.
I percorsi:
– Via Porta Buia, Via Isidoro del Lungo, Via del Saracino, Piazza del Murello
– Via Guido Monaco, Piazza San Francesco, Via Cesalpino
– Porta Trento Trieste, Via Garibaldi, Via Fontanella, Via Pellicceria
– Via Madonna del Prato, Via di San Francesco, Via Cesalpino
Il controllo prima dell’area del Prato: al termine di ogni percorso, nell’ultima strada indicata per ciascuno, ci sarà una postazione di controllo prima di poter accedere all’area del Prato. Qui è prevista un’ultima verifica.
ATTENZIONE
Gli accessi sopra riportati devono essere percorsi dai pellegrini ma non sono riservati ai pellegrini, bensì percorribili da tutti. Residenti, commercianti, dipendenti delle attività situate all’interno delle aree sottoposte a divieto di transito veicolare, qualsiasi cittadino, possono accedere liberamente a piedi nel centro storico senza bisogno di comunicare dati anagrafici né di essere in possesso di pass.
I residenti della zona chiusa (via Ricasoli, piazza Libertà, piazza Duomo, piazza Madonna del Conforto, interno parco del Prato) e i commercianti i cui esercizi si trovano nella stessa zona possono transitare da e per le loro abitazioni e i loro esercizi muniti di documento di identità.