Il viaggio del Papa Benedetto XVI, in vista pastorale nella Diocesi di Arezzo, Cortona, Sansepolcro, è un avvenimento di grande importanza spirituale. Le polemiche pretestuose sui costi del viaggio a carico della Regione Toscana e del Comune di Arezzo che provengono da più parti, come quelle alimentate dalla senatrice Poretti, sono l’ennesima prova del degrado raggiunto anche da certi settori della politica in Italia. Contestare la visita pastorale di Benedetto XVI è il frutto di un radicalismo anti- cattolico superato dalla storia che non rappresenta altro che una provinciale animosità contro il magistero universale del Capo della Chiesa Cattolica. La polemica pretestuosa sulle persone che accompagneranno il Pontefice nella sua visita aretina sono l’espressione di una sottocultura livorosa e nemica del bene comune. La visita del Papa Benedetto XVI a Sansepolcro, al santuario della Verna e alla città di Arezzo, è un avvenimento spirituale della massima grandezza. Tutto quello che è necessario fare perché questo viaggio apostolico abbia successo, va fatto, nella migliore tradizione democratica e cristiana delle popolazioni aretine e delle pubbliche Istituzioni che le rappresentano. Tutto il resto è una polemica banale ed assurda che ignora quanto la Chiesa Cattolica ed il Papa fanno in difesa della dignità delle persone e della libertà dei popoli in ogni parte del mondo, sfidando ogni pericolo.
Lorenzo Zirri
Segretario regionale Udc