Arezzo, 28/04/2012_Bilancio molto positivo a seguito della visita del Presidente della Provincia, Roberto Vasai in Albania, che sì é tenuta dal 22 al 24 aprile. La Provincia di Arezzo, conferma quindi il suo sostegno alla creazione di un percorso di valorizzazione del produzioni alimentari e artigianali tipiche albanesi, nelle municipalità di Scutari e Lezhe. Sono state infatti presentate in occasione del viaggio del Presidente Vasai, lunedì scorso, le linee guida di un progetto che coinvolgerà anche il territorio aretino nella promozione dei prodotti tipici albanesi. Anche attraverso la creazione di guide ai percorsi di turismo enogastronomico che saranno realizzati, in grado di alimentare il flusso di turisti verso un paese ancora tutto da scoprire. Sostenendo assieme le attività di ben 200 produttori albanesi, nei settori dell’olio, del vino, del miele, del formaggio e delle piante aromatiche. Un progetto che si muoverà quindi anche sull’onda degli ottimi risultati ottenuti con il progetto delle Strade del Vino Terre di Arezzo, e del lavoro fatto per la valorizzazione del turismo enogastronomico in Bosnia Erzegovina. L’intervento è promosso da Oxfam italia, in collaborazione con la Provincia di Arezzo e di Grosseto, il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e il finanziamento di Cariplo, nell’ambito del progetto triennale di sviluppo economico e rurale “Albania domani”. Un progetto che avrà un forte impatto in sostegno ad un contesto economico fragile, in cui le produzioni agricole sono sempre più determinanti. La visita infatti ha portato il Presidente Vasai ad incontrare gli attori istituzionali del territorio, come il vice Sindaco di Scutari e il Console italiano in Albania, oltre alle associazioni di produttori agricoli e artigianali albanesi. Con l’obiettivo, di creare in breve tempo un tavolo di lavoro che coinvolga gli attori albanesi e italiani per definire le migliori strategie di scambio e di sostegno alla valorizzazioni delle produzioni tipiche albanesi anche ad Arezzo e in Toscana.
“Questo viaggio in una realtà complessa e per certi versi contraddittoria come è quella dell’Albania, – spiega il Presidente Vasai – è stato utile per almeno due ordini di motivi. In primo luogo abbiamo potuto toccare con mano una situazione che è in costante mutazione, rafforzandoci nella convinzione che la cooperazione con queste realtà territoriali possa dare un reale sostegno allo sviluppo in atto, come già accaduto in Bosnia. Oltre a questo abbiamo potuto avere conferma, ammesso che ce ne fosse necessità, della qualità del lavoro che Oxfam sta facendo in loco, grazie alla costante crescita che ha portato questa Onlus aretina a divenire una realtà di punta a livello internazionale”