Arezzo, 24 aprile 2012 – Si inizia al mattino con gli emergenti aretini e toscani e si chiude allo stadio con Caparezza, passando per Assalti Frontali e Teatro degli Orrori, per Mala Vita e Fuel Fandango, Diabolik, Dori Ghezzi e Don Gallo, la danza, il cinema di John Belushi, il mandala della pace… E dopo il Main Stage, festa alla Wave Night dello Sugar Reef insieme a Donpasta e tanti altri ospiti.
Si presenta così la prima giornata di Arezzo Wave Love Festival, giovedì 12 luglio 2012 ad Arezzo: si comincia presto, al colle del Pionta di Arezzo il Wake up stage (collocato nei pressi della originaria postazione avuta fino al 2006). Dalle 10 del mattino suonano le band aretine Osaka Flu e The Cyclops e a seguire i The Venkmans da Firenze, tutti gruppi vincitori di progetti e concorsi legati alla Fondazione Arezzo Wave Italia che punta a sostenere le nuove proposte.
Lo stesso palco al pomeriggio diventa Psycho Stage e, insieme ai gruppi del concorso Italia Wave Band che si stanno contendendo in queste settimane il titolo di miglior formazione della propria regione, troveremo i giovani Bidiel, lo show multimediale di Donpasta, dj, economista e appassionato di gastronomia: uno spettacolo tra musica e cucina salentina dove ritmi e suoni si mescolano alle emozioni del cibo. Chiudono lo Psycho Stage gli Assalti Frontali, che con il nuovo doppio cd "Let's go – senza lotta non so essere felice", festeggiano vent’anni di attività; in scaletta anche pezzi storici del loro repertorio.
Dalle 19,30 si accende il Main Stage dello stadio comunale: è qui che sono passati tutti i nomi più grandi e tutti gli artisti ancora poco famosi in Italia che hanno caratterizzato Arezzo Wave come il festival dove si conoscono nuovi gruppi.
Il cartellone di Arezzo Wave 2012 torna all’insegna della scoperta. Accanto ai nomi più importanti e consolidati, come Teatro degli Orrori e Caparezza che chiudono questa prima serata con due esibizioni da non perdere, ecco dalla Spagna i Fuel Fandango, duo che canta in inglese e spagnolo e che definisce la propria musica “organic dance songs”, un mix di elementi elettronici e chitarre rock, melodie pop e un pizzico di flamenco. Sullo stesso palco i Mala Vita, gruppo rivelazione di Eurosonic 2012, il festival delle nuove tendenze europee. Vengono dall’Olanda e dispensano una miscela eccitante ed originale di balkanpunk, hiphop, rock, soul e ska. Cantano in inglese, spagnolo, italiano, serbo-croato e francese. Nella formazione a sei elementi è di recente entrato a far parte Michel Schoots, ex batterista degli Urban Dance Squad e ospite di Arezzo Wave nel 1990.
La notte prosegue alla Wave Night del locale Sugar Reef dove Donpasta ritroverà il pubblico, questa volta in versione dj, assieme ad altri ospiti e dj.
Insieme alla musica del primo giorno il pubbico potrà assistere e partecipare a tutti gli appuntamenti della sezione Cultwave, ovvero quello che non è strettamente musicale: incontri, workshop, improvvisazioni teatrali, canti devozionali e la mostra “Diabolik: una vita in nero”, che proprio giovedì 12 luglio alle 12 sarà inaugurata! Un’esposizione di tavole che ripercorrono la storia del noto fumetto nell’anno in cui si festeggiano i suoi primi 50 anni. Sempre Diabolik e il suo inventore Mario Gomboli, direttore della casa editrice Astorina, saranno al centro di un incontro con il pubblico alle 18,30 nel centro storico di Arezzo.
Alle 17,30, Dori Ghezzi e Don Andrea Gallo discuteranno assieme al pubblico di “Nuovi accordi contro la crisi”. Lo slogan, che è anche il leit motiv di tutto il festival, vuole portare un respiro di positività sulla attuale situazione che viviamo. “Nuovi accordi contro la crisi” sarà un inno per l’intero festival, perché tramite l’arte, la musica, la scrittura, la comunicazione umana si possa trovare un nuovo accordo, un nuovo “patto sociale” che permetta a tutti di guardare di nuovo verso l’alto.
Anche quest’anno non mancherà il cinema, con un omaggio a John Belushi a 30 anni dalla scomparsa: giovedì 12 luglio lo vedremo ne “I vicini di casa” proiettato alle 16 presso il Teatro Bicchieraia.
E per tutti coloro che vogliono partecipre attivamente al festival alle 10,30 del mattina ci si può iscrivere al workshop di danza “Taranta atelier”, con Maristella Martella direttamente dalla Notte della Taranta. Ogni giorno, con la collaborazione di Sosta Palmizi, la danza invaderà la città di Arezzo con improvvisazioni teatrali e workshop.
Novità assoluta di questa edizione è SoulWave, la nuova sezione di Arezzo Wave dedicata alla spiritualità che darà spazio a diverse espressioni religiose, con musicisti legati a credi differenti così come ai laici che rielaborano il patrimonio religioso della propria cultura. Giovedì 12 luglio presso lo Psycho Stage inizio della costruzione di un mandala che verrà portato a termine nei quattro giorni di Arezzo Wave.
Sempre giovedì alle 20.30 al Teatro Bicchieraia si terrà lo spettacolo “Song for Babaji” del gruppo Prembhai (India-Italia). Un progetto speciale, pensato appositamente per l’inizio del festival, che dona un delicato saluto in musica. Strumenti antichi si fondono nell'armonia di un momento, che si espande per divenire esperienza e conoscenza di sé attraverso il mistero del suono e dei mantra.
Per tutti i bimbi infine sarà attiva presso lo stadio Cicciottà, una vera e propria città per giocare e imparare il valore del denaro, del lavoro, delle istituzioni.
Arezzo Wave Love Festival 2012 si svolgerà ad Arezzo dal 12 al 15 luglio. Nelle prossime settimane sul sito ufficiale www.arezzowave.com saranno annunciati altri ospiti ed eventi di questa 26esima edizione!