Sarà dedicata alle vittime della strage di Portella della Ginestra la presenza aretina della Carovana Antimafie, che ormai da anni ha nel nostro territorio una delle sue tappe più significative. L’iniziativa è promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico ed è giunta ormai alla sua diciassettesima edizione. Anche quest’anno, a partire dall’11 aprile e fino al’11 ottobre, attraverserà numerosi territori per promuovere e affermare l’importanza della responsabilità civile nella lotta contro ogni tipo di mafia. La carovana sarà ad Arezzo sabato 21 aprile, come hanno annunciato in una conferenza stampa che si è svolta nel palazzo della Provincia il Presidente dell'Arci Francesco Romizi, la Vicepresidente della Provincia Mirella Ricci e l'Assessore alle politiche giovanili del Comune di Arezzo Marco Donati. La mattinata sarà dedicata ad un approfondimento su un tema importante come quello del caporalato, con un incontro in programma nel castello di Poppi che fa parte anche delle iniziative di sensibilizzazione sui temi della giustizia sociale che l’Amministrazione provinciale promuove per il 2012 assieme ad Arcisolidarietà. IL seminario vedrà la presenza delle autorità del territorio, dei referenti provinciali di Libera e Arci, di esponenti di Cgil e Cisl, impegnati attivamente nell'organizzazione dell'intera giornata, e della Senatrice Silvia della Monica, membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia. All’iniziativa, aperta alla cittadinanza, parteciperanno anche gli studenti degli istituti scolastici del territorio e costituirà l’occasione per affrontare il problema del lavoro nero, una piaga presente anche nel nostro territorio ed un pericolo ancora maggiore nei periodi di crisi come quello attuale. “La possibilità di affrontare la problematica del caporalato e del lavoro nero di fronte agli studenti che presto dovranno affacciarsi al mondo del lavoro rappresenta un’occasione importante per comunicare loro che l’economia del sommerso non arricchisce coloro che operano senza tutele e garanzie – ha spiegato Mirella Ricci. L’impegno dell’Amministrazione provinciale e degli altri attori del territorio è quello di promuovere invece l’affermazione dei diritti e delle libertà individuali nel rispetto di quelli altrui e l’occasione del passaggio della Carovana rappresenta una possibilità per far arrivare questo importante messaggio alla cittadinanza, ma soprattutto a coloro che costituiranno la forza lavoro del prossimo futuro”. Nel pomeriggio, alle 14, ci saranno poi sit-in a Villa Wanda ed in alcuni beni confiscati alla mafia del territorio provinciale, e la Carovana sarà poi presente all'incontro organizzato dal Giardino delle Idee con il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso, che alle 17 presenterà il suo libro “Liberi Tutti” nella Sala delle Muse del Museo d'Arte Medievale e Moderna. La giornata si concluderà con la “cena della legalità” presso il Centro di Aggregazione Sociale Arci di Villa Severi, con interventi previsti di rappresentanti delle Istituzioni e dell'associazionismo e una mostra con i prodotti di “Libera Terra” a cura della sezione dei soci Coop di Arezzo. La serata, ha annunciato il Presidente dell'Arci Romizi, sarà anche l'occasione per lanciare una campagna, insieme alle Acli che sarà presente con il suo Presidente Enrico Fiori, per la messa al bando dei video poker dai circoli delle due associazioni. “L'impegno e le tematiche della Carovana Antimafie sono di particolare attualità perché in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando i lavoratori per un verso e gli imprenditori per un altro rischiano di finire vittime di scorciatoie che alimentano fenomeni criminali”, ha affermato l'Assessore Marco Donati.