"Aderisco con convinzione al manifesto della campagna europea “We are more” per la difesa delle arti che chiede alle istituzioni europee di aumentare del 37% i finanziamenti per la cultura a disposizione degli Stati membri per il periodo 2014-2020. A differenza di un autorevole ex Ministro italiano, sono convinto non solo che con la cultura si mangi eccome, ma che con essa si cresca e si progredisca." (Enrico Rossi)
Aderisce al manifesto proposto da Arezzo Wave insieme a Gianna Nannini, che aveva firmato dichiarando che “…siamo più che un solo Paese o una sola Cultura, dobbiamo impegnarci per tutelare le nostre tradizioni e far sentire la nostra voce collettiva (…) per disegnare un futuro che risollevi l’Europa e il suo ruolo culturale e artistico”.
La campagna we are more punta a raccogliere 100mila firma in vista del 10 maggio 2012, giorno in cui a Bruxelles si riuniranno i Ministri della cultura degli Stati Membri e prenderanno una decisione su “Creative Europe”, programma media e cultura dell’Europa per il periodo 2014-2020. c’è una proposta di aumento del 37% del budget ed è questo che We are more sostiene e chiede di confermare.
Un aumento che corrisponde soltanto al 0,05 % del budget totale dell'UE, pur essendo di fatto una grande spinta per le politiche culturali degli Stati europei e per il benessere dei loro cittadini.
We are more è sostenuta in Italia dalla Fondazione Arezzo Wave Italia, assieme a European Cultural Foundation, Arci e Fondazione Rosselli. I testimonial europei che hanno già firmato, cme Rossi e Nannini sono il Maestro Plácido Domingo, il Presidente José Manuel Barroso e la scrittrice turca Elif Shafak.
Ogni cittadino può firmare e prendere parte a questa azioni di sostegno alla cultura in europa. Si può firmare dalla Home Page di www.arezzowave.com o sul sito ufficiale della campagna www.wearemore.eu