Tentò di soffocare con un cuscino la figlioletta di otto anni mentre dormiva. Oggi quella madre e' stata rinviata a giudizio. Il fatto accadde a Chitignano. La bimba si svegliò e dopo aver lottato, riusci' a sottrarsi al gesto raccontando successivamente tutto al padre, al momento del fatto fuori casa e ai carabinieri. La mamma, una donna di 45 anni alle prese con una forte depressione, non fu arrestata ma ricoverata a lungo in ospedale. Stamani il gip del tribunale di Arezzo Annamaria Loprete, dopo aver constatato il miglioramento dello stato di salute della donna, l'ha rinviata a giudizio per tentato omicidio. Il processo si terra' il prossimo 5 giugno. ''All'epoca dei fatti – spiega l'avvocato Giuseppe Renzetti che la rappresenta – la donna era incapace di intendere e di volere e dunque sara' difficilmente imputabile''.