In un momento come questo in cui con troppa facilità e semplicità si parla di ridimensionare le tutele in uscita dal mondo del lavoro, credo che esprimere la piena e completa solidarietà ad un gruppo di giornalisti che con onesta e competenza hanno fatto il proprio lavoro e che senza neanche Preavviso sono stati messi alla porta, è doveroso e credo altamente significativo. .
Come Sindaco di Capolona esprimo solidarietà ai cinque giornalisti licenziati da Tv1 come l’ho espressa – e con questa nota vorrei rafforzarla – ai tanti lavoratori che anche nel basso casentino stanno rischiando il posto di lavoro o lo hanno purtroppo perduto.
Purtroppo i Comuni hanno pochi strumenti per intervenire in questo senso in un momento in cui,inoltre,si parla di assetti istituzionali stravolti(possibile superamento delle province) e bilanci solo da tagliare con le leve economiche per gli enti locali ridotti a mera testimonianza.
Per questo sento il dovere di testimoniare con forza la solidarietà ai giornalisti di TV1. Per loro, come purtroppo per tanti altri lavoratori,comincia un calvario in un mondo del lavoro sempre più precario con l’aggravante che colpire oggi la libertà di stampa può rappresentare anche nella comunità aretina un primo passo verso il ridimensionamento non solo sociale e culturale ma soprattutto democratico.