Il consiglio provinciale ha rimandato all'approfondimento in commissione l'ordine del giorno presentato dal gruppo del Popolo delle Libertà sulle questioni legate al turismo. Il capogruppo Lucia Tanti, illustrando il documento, aveva sollecitato l'istituzione presso la Provincia di Arezzo di un tavolo avente come interlocutori gli Assessori al turismo, alla cultura e alla promozione di tutti i Comuni del territorio per arrivare ad una proposta condivisa sulle politiche legate al turismo. “Credo che la Provincia abbia il diritto ed anche il dovere di fare una proposta complessiva sul tema del turismo e chiediamo un impegno della Giunta in questo senso, anche in considerazione delle difficoltà che ci sono nelle amministrazioni locali, specie se piccole”, ha affermato l'esponente del Pdl. E' stato il Presidente della commissione consiliare competente Lorenzo Puopolo a chiederne il ritiro per poterlo approfondire alla presenza dell'Assessore e dei tecnici e, dopo che il documento aveva già avuto il parere favorevole del capogruppo dell'Udc Simone Palazzo, per il quale “il turismo è un grande assente nella nostra vita amministrativa e c'è un vulnus con la Regione con la soppressione delle Apt del quale vediamo tutti il risultato”, e del consigliere Francesco Lucacci del Gruppo Misto, per il quale la mozione serve per far vedere che l'Amministrazione provinciale può avere ancora un ruolo su questo argomento, Lucia Tanti ha accettato il rinvio “per il rispetto delle categorie economiche che ci hanno sollecitato su questa questione, a dimostrazione che siamo un partito di governo anche quando stiamo all'opposizione”. Approvate invece a maggioranza la mozione del consigliere di SeL Lorenzo Puopolo di condanna della contestazione della bandiera tricolore durante una manifestazione della Lega Nord a Milano ed all'unanimità quella del capogruppo dell'Udc Simone Palazzo per la tutela della riscossione delle pensioni di accompagnamento da parte di cittadini non autosufficienti, fortemente penalizzati dalle normative sulla tracciabilità dei pagamenti stabilite dal decreto “Salva Italia”. Non si è invece arrivati al voto, nonostante un lungo dibattito ed una sostanziale unità di intenti sulla richiesta alle Province di Firenze, Prato e Pistoia di rivedere il piano di smaltimento dei rifiuti che prevede una discarica in località Le Borra, nel Comune di Figline Valdarno, sui due documenti presentati da Lucia Tanti del Pdl e Lorenzo Puopolo di SeL. Lo scioglimento dei lavori del consiglio è infatti intervenuto quando si stava lavorando ad un testo unitario da parte di tutti i capigruppo.