Si è svolto lunedì sera l’incontro programmato dall’amministrazione comunale sulle problematiche di Melello, Cignano e San Pietro in vista della stesura del bilancio 2012. Presso il negozio di alimentari del quartiere biturgense una cinquantina di residenti hanno puntualmente, anche attraverso il supporto di materiale fotografico, informato il Sindaco e la Giunta comunale sulle molteplici criticità che la zona soffre da tempo. Ad aprire l’incontro la consigliera comunale Mariarosa Chiasserini che risiede nella zona seguita dall’assessore al bilancio Lidia Dini che ha sintetizzato la situazione finanziaria dell’esercizio 2011 ribadendo le criticità del bilancio a causa di pesanti tagli ai trasferimenti già subiti nell’anno e di scelte amministrative che ingessano pesantemente la programmazione in corso, quali il capitolo affitti scuole e contributi al nuovo asilo.
“Malgrado ciò – ha spiegato Dini – sono stati garantiti tutti i servizi, finanziato investimenti per oltre € 400.000,00, rispettato gli obbiettivi del patto di stabilità provvedendo al pagamento di tutti i fornitori. Abbiamo lavorato sul fronte del recupero Tarsu per cui non ci saranno aumenti per quest’anno.” Le previsioni per il bilancio 2012 potrebbero vedere circa un milione di euro in meno di trasferimenti statali: “I comuni sono chiamati a mettere la faccia su alcune tassazioni, vedi Imu, ma applicando le aliquote base l’effetto per il bilancio comunale è praticamente nullo – ha aggiunto tra l’altro Dini –In vista della previsione del bilancio per quest’anno vorremmo insieme a voi capire le priorità del quartiere per fare in modo almeno di programmare con le risorse che abbiamo le situazioni più urgenti.” E di situazioni difficili purtroppo al Melello, quartiere che ha iniziato ad urbanizzarsi alla fine degli anni ‘60, ce ne sono molte e si trascinano da tempo. In primis il fosso a cielo aperto lungo la Tiberina Tre bis, la segnaletica inesistente al di là della rotonda del bivio per Viamaggio, il degrado della zona industriale con capannoni di ethernit ed edifici ex industriali e la ex scuola abbandonati, strade senza illuminazione pubblica, parchi giochi trascurati e vetusti, problemi di posteggio in Via Poliziano. Un altro problema di sicurezza è stato segnalato da un residente a San Pietro così come alcuni disagi provocati dall’acqua dei rubinetti che in alcune zone quando piove arriva marrone. Alcune domande sono state fatte dai presenti circa i buoni mensa e la pista ciclabile. L’amministrazione in particolare si è soffermata sul problema del “Pallone” la struttura attualmente abbandonata che potrebbe anche essere destinata in un centro di aggregazione.