E' salito sul tetto di un edificio in costruzione mosso dalla disperazione. Le difficoltà economiche l'hanno spinto a protestare contro la ditta appaltatrice che non lo paga. Protagonista un imprenditore casentinese di 44 anni che ha messo in pedi il suo dramma stamani a Certomondo, nei pressi di Ponte a Poppi. L'uomo, titolare di una piccola impresa edile, sta lavorando alla realizzazione di una nuova area di espansione edilizia a nord dell'abitato ma da tempo, come ha spiegato, non viene pagato da chi gli ha appaltato i lavori. Il gesto ha creato non poco scompiglio nel paese casentinese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Poppi e di Bibbiena, un'ambulanza del 118 con medico a bordo, i vigili del fuoco, il sindaco di Poppi e l'avvocato dell'imprenditore. Il 44enne, a voce alta dal tetto, ha raccontato tutto il suo dramma: la diatriba con la ditta appaltatrice, i mancati pagamenti, e soprattutto le gravi difficolta' economiche della sua impresa ed anche della sua famiglia. Con l'uomo hanno parlato il sindaco di Poppi Graziano Agostini e il suo legale Michele Vannucci che, alla fine, sono riusciti a farlo scendere e ad affidarlo ai sanitari del 118.