Dichiarazione di Franco Marinoni, direttore Confcommercio Arezzo: “È vero, l’assessore Colangelo si è attivato con gli operatori del turismo, albergatori ed agenzie di viaggio dell’incoming, e con la loro associazione proponendo iniziative e progetti turistici.
Non abbiamo difficoltà a dargliene atto, lo abbiamo apprezzato, ma questo non fa che confermare la fondatezza della nostra denuncia sull’assenza di adeguate politiche turistiche, che non possono far capo ad un singolo Comune.
Da quando la Regione ha cancellato le Apt, esiste infatti un deficit di governance del turismo, le cui politiche sono sottratte ad una pianificazione organica e relegate alla buona volontà dei singoli amministratori.
È proprio questo il cuore del problema che abbiamo inteso evidenziare: oggi non servono politiche “fai-da-te”, ma piuttosto progetti organici che coinvolgono tutto il territorio, in un’ottica di rete professionale più in sintonia con le aspettative del mercato. Progetti che non possono che avere una dimensione sovracomunale. Per questo è urgente l’adozione, come affermato con forza dalla nostra presidente Anna Lapini, di idonei strumenti di programmazione da affidarsi a professionisti del marketing turistico, veri e propri “manager di destinazione”.
Raccogliamo con soddisfazione la disponibilità a questo proposito espressa dal presidente della Camera di Commercio, del quale apprezziamo l’iniziativa nei confronti della Regione Toscana, che va esattamente nella direzione da noi auspicata. È questo il miglior approccio al problema ed è in questa direzione che conviene canalizzare le risorse disponibili”.
Articlolo scritto da: Uffcio Stampa Confcommercio