Prende il via ufficialmente l’anno giostresco 2012. Cerimonia di premiazione dei giostratori domani mattina alle ore 11 nell’atrio di palazzo comunale. Alla presenza del Sindaco Giuseppe Fanfani, dei quattro rettori e delle rappresentanze in costume dei quartieri e del Comune saranno premiati i giostratori che hanno corso le giostre 2011 e consegnati, come tradizione, i riconoscimenti alla memoria e alla carriera.
Quest’anno l’Istituzione Giostra ha indicato per le “targhe alla memoria” le dediche ad Alberto Severi, poeta che ha scritto le parole dell’Inno del Saracino e a Carlo Fardelli, storico capitano biancoverde e appassionato di Giostra. Per il “premio alla carriera” l’Istituzione Giostra del Saracino da tempo aveva deciso l’attribuzione ad Adamo Poledrini ex dipendente comunale, purtroppo deceduto improvvisamente nei giorni scorsi. Poledrini per anni si è occupato della rappresentanza comunale contribuendo all’organizzazione della manifestazione.
La cerimonia sarà anche l’occasione per annunciare ufficialmente le dediche delle lance d’oro in palio per le edizioni 2012. Il trofeo di giugno sarà dedicato a papa Giovanni Paolo II, mentre la lancia d’oro di settembre al millenario della fondazione dell’abbazia di Camaldoli.
E dopo l’esecuzione dell’inno del Saracino da parte dei musici, saranno visibili a tutti i quartieristi i tabelloni con i punteggi marcati dai giostratori nelle edizioni del 2011.
In distribuzione ci sarà poi l’annuario della Giostra del Saracino e la rassegna stampa con gli articoli relativi alle edizioni dello scorso anno.
Al termine della cerimonia sarà inaugurata una mostra allestita dall’Ufficio Turismo, Giostra del Saracino e Folclore, nei locali del centro di accoglienza turistica “Benvenuti ad Arezzo” dove sono stati esposti alcuni costumi storici e i bozzetti originali designati dal costumista Novarese negli anni cinquanta. La mostra rimarrà aperta fino al 18 marzo.