Home Politica Lolli e Staccioli: la credibilità si riconquista solo con i fatti

Lolli e Staccioli: la credibilità si riconquista solo con i fatti

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"Finché non avremo ridotto il numero dei consiglieri, non avremo abolito la norma che impedisce ai consiglieri stessi di essere anche assessori, evitando duplicazioni di cariche e indennità, e non avremo preso di petto la questione della casta dei burocrati, non avremo diritto di indignarci nei confronti degli attacchi della stampa". Così Dario Locci, presidente del Gruppo Misto, spiega la propria astensione, insieme alla collega Marina Staccioli, sulla proposta di risoluzione presentata oggi in Consiglio. Al centro della seduta odierna l'attacco della stampa locale ai costi della Regione Toscana.

"E' inutile nascondersi dietro una difesa d'ufficio delle Istituzioni – continua Locci – e dare la colpa ai giornali. Qui non sono le Istituzioni ad essere sotto attacco, ma un metodo sbagliato di fare politica, diretto a mantenere i propri privilegi. Un metodo che non ci sentiamo di condividere né tantomeno di difendere".

"Non possiamo condividere un attestato di buon funzionamento della 'macchina' – aggiunge Staccioli – nel momento stesso in cui l'apparato amministrativo-burocratico si gonfia e si ingolfa sempre di più. La politica non può più permettersi di chiedere sacrifici ai cittadini – prosegue – se non è in grado di dare il buon esempio".

"La credibilità si acquista con i fatti, non con le promesse. Per questo – concludono i consiglieri – abbiamo deciso di non firmare".