Il 2012 porta poca fortuna alle squadre della Petrarca Pallamano, tutte in campo per la ripresa dei campionati. Tre sconfitte, due di misura, ed una scontata vittoria. Poteva andare meglio.
Che a Bastia per la serie B fosse dura si sapeva. Però francamente ci si aspettava una prove diversa da Carboni e compagni, che escono dal campo umbro con un pesante 20 a 30.
Lo spirito agonistico delle due formazioni ha fatto la differenza. Per gli umbri era l’ultima occasione per restare agganciati al terno di vertice. Arezzo forse si è presentata sul campo troppo adagiata sulla posizione di capolista, cullata dagli allori degli ultimi successi. E’stato un grave errore.
Bastia è partita fortissimo, con un parziale di 9 a 2 a metà tempo. Poi Arezzo riusciva a prendere le misure e a recuperare gradualmente fino al meno quattro della prima frazione. Alla ripresa del gioco, però, ancora una partenza a razzo dei padroni di casa che prendevano il largo mentre la Petrarca non riusciva davvero a trovare il bandolo della matassa. Probabilmente è proprio sulla gestione tattica della gara e degli atleti che Arezzo deve riflettere a mente fredda e capire cosa, e perché, a mente calda non abbia funzionato.
Un bel rebus per Carboni, che dovrà fare ricorso a tutta la sua esperienza per dare nuovi stimoli, fare quadrato e tirare fuori dal gruppo tutte le energie, magari battendo strade finora inesplorate.
Intanto il brutto ed imprevisto ruzzolone costringe la Petrarca ad abbandonare la testa della classifica. Ma la ghiotta occasione si presenta subito. Sabato prossimo (Palamecenate, ore 18,30) arriva la corazzata Massa Marittima, per la quale Arezzo è uno dei pochi, temibili, scogli sulla rotta verso la serie A. Nel big match la Petrarca si gioca tutto per l’aggancio alla vetta, ma occorrerà un’altra squadra.
Anche l’under 14 abbandona momentaneamente la testa della classifica, ma in tutt’altra maniera. Poggibonsi si conferma grande squadra e si impone 24 a 23 al termine di una partita di altissimo livello, che strappa applausi al pubblico presente. I ragazzi di Saadi arrivano anche a +6, ma i locali non mollano ed ai bambini manca quel pizzico di cinismo che avrebbe chiuso la gara. Quando si perde di minimo scarto c’è sempre qualcosa da rimpiangere. La svista dell’arbitro? Il palo? Quella palla scivolata di mano? Tutto giusto e tutto sbagliato, si può sempre fare di meglio. Ma i ragazzini ci sono, eccome! E’ solo un arrivederci, quello alla prima posizione. In attesa del ritorno, sabato prossimo (Palamecenate, ore 16,30) impegno sulla carta agevole contro Firenze La Torre.
Fa il paio con la sfortuna l’under 16, che esce sconfitta da Scarperia con il minimo scarto. Penalizzati da assenze che costringono Saadi a schierare solo otto giocatori, gli aretini sfoderano una grande prestazione e davvero manca un pizzico al risultato positivo che sarebbe stato più che meritato.
A dispetto dei risultati, questa squadra è in continuo progresso. Anche i nuovi, come Nofri e Nocentini, stanno esprimendosi a livelli inattesi e questo è motivo di grande soddisfazione per tecnico e società.
Riposo nel prossimo turno, e lavoro in palestra per trovare nel proseguo del campionato, ancora lungo, le soddisfazioni ed i risultati che questo gruppo merita.
Come da pronostico, infine l’Under 14 femminile si conferma solitaria capolista. Asfalta Prato con l’imbarazzante punteggio di 39 a 2 e si prepara sabato prossimo all’impegno di Scarperia con tutti i favori del pronostico.
Le cittine affrontano la gara concentratissime, ed il punteggio finale non significa voler umiliare l’avversario ma solo mantenere alta e costante la tensione agonistica indipendentemente da chi è in campo e dagli avversari. Cosa affatto scontata quando la differenza di valori è così marcata.
Ancora complimenti a Romualdi, quindi, in attesa di impegni degni di maggiore attenzione da parte del cronista.