Pittura e musica, colore della voce e colore dei quadri, saranno al centro dell’appuntamento di gennaio con il festival “Diventinventi” di Arezzo, ideato dall’Associazione Insieme Vocale Vox Cordis, con il patrocinio di Provincia e Comune di Arezzo.
Venerdì 20, dalle ore 20.20 come di consueto, presso la chiesa della Badia la serata ad ingresso gratuito sarà aperta da una breve conversazione con il pittore aretino Roberto Meschini sul tema “dipingere le voci”. Alle ore 21, seguirà il concerto dedicato al musicista aretino Girolamo Bartei, vissuto a cavallo fra Cinque e Seicento.
Ad esibirsi sotto la direzione del maestro Lorenzo Donati sarà l’Insieme Vocale Vox Cordis, che reduce da successi internazionali dimostra ancora una volta la sua attenzione per il repertorio di musica corale antica elaborato da compositori aretini. Girolamo Bartei, nato ad Arezzo fra il 1560 e il 1570, è ancora considerato il miglior musicista dell'Ordine agostiniano, nel quale entrò giovane intorno ai venti anni. La sua attività di compositore si distinse per i suoi "ricercari", che sono tra i più eleganti, scorrevoli e melodiosi dell'epoca. I cantori del Vox Cordis eseguiranno anche musiche di P. G. da Palestrina (1525-1594), uno dei massimi protagonisti dell'arte musicale europea.
“Questo concerto fa parte di un progetto discografico di cui ci facciamo promotori” spiega il maestro Lorenzo Donati “non è casuale poi l’abbinamento tra Bartei e le musiche di Palestrina, che al suo tempo è stata una vera star della musica sacra romana: proprio a Roma il “nostro” Bartei ha avuto la sua massima gratificazione come maestro di cappella della chiesa degli agostiniani”.
Dopo l’evento di gennaio, il festival “Diventiventi” dà l’appuntamento a febbraio con la rassegna “Off” aperta agli ospiti internazionali: venerdì 4 febbraio sarà la volta del coro svizzero Ensemble Vocale de Terre Sainte di Coppet (Ginevra), in concerto dalle ore 21 presso la Chiesa di Sant’Agostino sotto la direzione del maestro Serge Ilg.