Un guasto nei pressi di Arezzo ha causato pesanti disagi. Enzo Brogi: “Serve una migliore organizzazione da parte di Trenitalia per fronteggiare gli imprevisti”.
Quella di stamani è stata un’altra mattinata difficile per i pendolari: molti treni hanno accumulato pesanti ritardi, a causa, secondo quanto riferito dal personale ferroviario, di un guasto a uno scambio avvenuto vicino ad Arezzo.
Per quanto riguarda i pendolari valdarnesi, che dovevano raggiungere Firenze per studio o per lavoro, i disagi sono stati pesanti: due dei treni più utilizzati nell’ora di punta, l’11668, che parte alle 7.51 da Montevarchi, e il regionale veloce 3152 delle 7.58, segnavano 50 minuti di ritardo al momento dell’arrivo in Valdarno del regionale 11682 (che aveva solo 5 minuti di ritardo).
Pertanto, su quest’ultimo, unico treno disponibile per giungere prima delle 9 a Firenze, dove è arrivato con 16 minuti di ritardo, sono stati costretti a riversarsi le centinaia di persone che abitualmente utilizzano i tre treni, con inevitabili ripercussioni sul sovraffollamento delle carrozze.
Il consigliere regionale valdarnese Enzo Brogi (PD), pone l’accento sulla necessità di maggiore organizzazione da parte di Trenitalia: “Anche stamani molte persone hanno dovuto viaggiare ammassati uno addosso all’altro e hanno raggiunto in ritardo il posto di lavoro. Chiaramente i guasti e gli imprevisti possono accadere” – ha dichiarato Brogi – “ma da parte di Trenitalia serve una migliore organizzazione per la gestione delle situazioni di emergenza, in maniera da limitare i disagi per i pendolari e da garantire ai treni di viaggiare in condizioni di sicurezza”.