Il 74enne aretino accusato dalla nipote di abusi sessuali è comparso stamani davanti al gip del tribunale di Arezzo Anna Maria Lo Prete. L'uomo, difeso dal legale aretino Antonio Bonacci, nel corso dell'interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il 74enne, quindi, resta ai domiciliari, che gli sono stati concessi proprio per l'età avanzata, dopo che era stato arresto dei carabinieri. Le indagini sono scattate in seguito alla denuncia dellaa nipote che, compiuti i diciotto anni, ha puntato il dito contro lo zio, vedovo da tempo, accusandolo di aver abusato di lei.
Le violenze, stando al racconto della ragazza, si sarebbero consumate durante alcuni spostamenti in auto tra Arezzo e Sansepolcro. I fatti per i quali è scattato l'arresto risalgono al 2009 mentre la giovane ha sporto denuncia nel 2010.
Nell'ordinanza di custodia cautelare, firmata dal Gip Anna Maria Lo Prete su richiesta del Pm Ersilia Spena che conduce le indagini, si contestano rapporti sessuali ottenuti con la forza, per lo meno morale.