Come genitori di alcuni bambini della Scuola per l'Infanzia Arcobaleno, esprimiamo il nostro rammarico per la situazione creatasi a seguito della chiusura dell'istituto.
Nel primo pomeriggio di venerdì 9 alcuni di noi, andando a prendere i figli a scuola, hanno ricevuto comunicazione verbale della sospensione delle attività scolastiche a partire dal lunedì seguente. Increduli, in serata, abbiamo preso parte alla riunione convocata qualche giorno prima e che avrebbe dovuto avere per oggetto i lavori di manutenzione estiva del locale.
Sindaco ed assessore ci hanno invece comunicato l'anticipo urgente dei lavori per problemi strutturali, invitandoci a trovare “sistemazione alternativa” per i nostri figli fino al 9 gennaio. Facciamo presente tra l'altro che molti dei genitori non presenti alla riunione non avevano ricevuto alcuna notizia a riguardo. Come mai tutta questa urgenza? Ciò che ieri era sicuro per i nostri figli oggi diventa un pericolo?
Vogliamo la verità a questo riguardo perché da molti anni i genitori hanno chiesto chiarezza ed interventi per scongiurare il pericolo dell'amianto, presente nel tetto della scuola e se i locali erano e sono sicuri non capiamo come mai i nostri bambini non possano vivere la Pranzura, la preparazione dei regalini e tutto il percorso didattico sul Natale, dei quali erano tanto entusiasti.
Nessuno tra l'altro si è preoccupato di proporci un'alternativa. Molti di noi lavorano e non tutti hanno la possibilità di affidare i bambini a nonni o altri familiari.
Quando abbiamo dato la nostra disponibilità per allestire “soluzioni di emergenza” nel Centro Polivalente ci hanno detto che tale struttura non dispone di collaudo ed è quindi inagibile: perché allora vi si svolgono con regolarità feste, cene e saggi di danza? Perché, solo dopo richieste insistenti, ci è stato proposto un locale incapiente e non adatto? Chi dei nostri figli potrà usufruire del servizio scolastico lunedì? In base a quali criteri sarà determinata la maggiore necessità di usufruire di questa sistemazione alternativa?
Non capiamo veramente questa scelta e ci sentiamo delusi e presi in giro per tutto quello che ci è stato detto. Siamo cittadini e contribuenti come tutti gli altri e non troviamo giusto che un servizio così fondamentale ci venga tolto da un momento all'altro. I nostri bambini, il loro benessere e la loro educazione sono davvero così poco importanti?
Alcuni genitori dei bambini della Scuola Arcobaleno