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Primi tre punti in classifica per l’Hockey Club Arezzo

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Primi tre punti in classifica per l'Hockey Club Arezzo che si è visto assegnare dal giudice sportivo la vittoria a tavolino con il Cittadella per 5 a 0. Il motivo di questa decisione sta nel fatto che la società veneta aveva schierato un giocatore che non era inserito nella lista di coloro che dovevano prendere parte alla gara. Sicuramente una svista fatta in buona fede da parte del club veneto ma che è stata giustamente sanzionata perchè il regolamento prevede che possano partecipare alla partita solo giocatori segnati nella lista consegnata ai direttori di gara che in questo caso, dopo aver ravvisato l'irregolarità (il giocatore in questione aveva segnato una rete e non risultava nel roster) lo hanno allontanato dal campo ed hanno segnalato la cosa nel referto inviato in federazione.
E' quindi arrivata una vittoria che compensa , in parte, le sconfitte maturate con i diretti concorrenti per la salvezza (latina e Empoli) . I gialloneri hanno accolto con moderata soddisfazione la vittoria perchè quella che conta è quella che viene maturata sul campo ma si tratta di un successo che comunque è legittimato dalla irregolarità commessa dai veneti e che pertanto andava sanzionata.
Si riparte quindi da tre ed i Lions si rituffano in campionato con un'altra trasferta molto difficile sabato alle 21 a Vicenza. La formazione locale si è molto rinforzata ed ha acquisito elementi del calibro di Bortot, ex Arezzo che è sicuramente in grado di far fare un salto di qualità a qualsiasi squadra nella quale milita essendo dotato di un tiro micidiale che è letale specialmente in superiorità numerica.
Nelle file biancorosse c'è anche Stevanoni , altro elemento dotato di un pattinaggio incredibile che lascia sul posto qualsiasi avversario e che, dopo l'esperienza aretina della scorsa stagione, dopo il matrimonio, è ritornato nella società di appartenenza. Una squadra, quella veneta, decisamente ben equilibrata e competitiva al punto che attualmente si trova al terzo posto in classifica e pronta a giocarsi le proprie chances tricolori sino in fondo. I biancorossi tra i giocatori di maggiore spicco possono vantare sull'apporto di Fabio e Simone Rigoni, Pesavento , Luca Roffo , Huber e Gruber che sono tutti di assoluta qualità ed in grado di esprimere un potenziale in grado di poter superare qualsiasi avversario. Cosa potranno fare i gialloneri contro una compagine da simili potenzialità?
Il pronostico è decisamente sfavorevole e, all'atto pratico, è impensabile pensare ad un risultato positivo visto che la compagine di Mafucci, nelle gare sin qui disputate, ha pagato lo scotto dell'esperienza di molti dei suoi giocatori che sono all'esordio nella massima serie.
Un difetto che è merso in maniera netta soprattutto sul piano caratteriale poichè i gialloneri , spesso e volentieri, hanno compiuto errori clamorosi che tecnicamente erano evitabili.
In questa sfida con i veneti mancherà sicuramente Belnava che ancora non ha recuperato dall'infortunio maturato tre settimane fa e anche ci sarà la defezione del secondo portiere Mafucci, sempre per questioni fisiche.
“Non andiamo a Vicenza – puntualizza il coach Luca Mafucci – con lo spirito di chi parte con l'idea di essere vittima sacrificale. Abbiamo tutte le intenzioni di presentarci a questo importante appuntamento per fare la nostra figura. E' sicuramente inutile ribadire che sulla carta i nostri avversari ci sono superiori visto che hanno dalla loro classe ed esperienza ma dalla mia squadra mi attendo segnali importanti visto che poi nel corso di questi giorni ho visto un certo miglioramento da parte della squadra sotto tutti i punti di vista. L'auspicio è che questo girone di andata sia servito per farsi le ossa e che poi, nel girone di ritorno, la situazione migliori anche in considerazione del fatto che abbiamo visto tutte le avversarie e questo dovrebbe aiutarci specialmente per quanto riguarda l'approccio alle partite. A Vicenza sarà sicuramente difficile ma se affronteremo questo impegno con lo stesso spirito con il quale ci siamo posti contro Milano, potremmo fare anche la nostra figura anche se, ovviamente, non è questo l'avversario più alla nostra portata. La speranza è comunque quella di poter disputare una buona partita e di uscire a testa alta consapevoli di avere dato il massimo”.