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Dal primo agri-nido all’agriturismo sociale

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Le esperienze toscane dell’agriturismo si raccontano ad AgrieTour. Domani, sabato 12 novembre, al Salone dell’agriturismo di Arezzo (ore 16.30-18 – Centro Affari Sala B) è in programma l’appuntamento organizzato dalla Cia Toscana – Turismo Verde Toscana dal titolo “Il nuovo percorso della multifunzionalità. Le attività e le esperienze in Toscana”. Turismo Verde Toscana presenta le nuove attività ad un anno e mezzo dalla nuove legge regionale ed in vista delle nuove sfide Pac del mercato turistico.

Protagonisti dell’incontro saranno proprio gli imprenditori agricoli che parleranno delle loro esperienze e delle attività. Barbara Coli, della Fattoria didattica Lo Spaventapasseri, di Castelnuovo di Garfagnana (Lu), che nel 2011, come progetto pilota della Regione Toscana, ha avviato il primo agri-nido regionale. Il progetto offre un servizio dedicato ai bambini da 1 a 3 anni, con locali interni arredati e dedicati esclusivamente all’accoglienza dei bambini. Nel progetto è previsto un servizio pranzo e merenda con un menù prevalentemente con cibi realizzati con le produzioni agricole locali cucinati direttamente nell’agri-nido.
Claudio Vestri, del Podere Borgaruccio, di Peccioli (Pi) racconta la sua esperienza di agricoltura sociale, attraverso il reinserimento di ex detenuti che sono impegnati nelle attività dell’agriturismo.
Infine ci sarà Alessio Guazzini, dell’agriturismo Campo Ruffaldo di Massa Marittima (Gr).

L’appuntamento sarà presieduto da Giordano Pascucci, presidente Cia Toscana e i lavori saranno aperti da Fabio Panchetti presidente Turismo Verde Toscana; mentre l’intervento conclusivo sarà a cura di Giuseppe Gandin, presidente nazionale Turismo Verde.