Arezzo – «L’ex Sindaco Luigi Lucherini non può sostituire il confronto politico con le offese personali. È inaccettabile che si permetta di dare dell’“ignorante” a un amministratore come Franco Dringoli, quotidianamente impegnato al servizio della città, aggiungendo altre considerazioni che esulano dal dibattito politico ed entrano nel terreno minato delle offese personali. In ogni occasione, sia io che Dringoli che ogni amministratore di questa e della precedente Giunta, abbiamo accuratamente e deliberatamente evitato di usare aggettivazioni, che pur sarebbero state logiche, in riferimento alle vicende che hanno visto protagonista l’ex Sindaco Luigi Lucherini. Il linguaggio istituzionale e il rispetto della persona sono elementi irrinunciabili. Per chi è Sindaco e per chi lo è stato e io richiamo Lucherini a moderazione, stile e rispetto personale. »