Home Nazionale Il design è ormai verde, librerie e uffici da carta riciclata

Il design è ormai verde, librerie e uffici da carta riciclata

0

Roma, 24 ott. (Labitalia) – Giornali, scatole e imballaggi di cartone: da oggi non sono più solo utili per rigenerare altra carta, ma anche per arredare e regalarci librerie, uffici e mobili di raffinato design. A brevettare un geniale sistema di riciclaggio e una lavorazione speciale che permette di arredare una casa 'green' è stato Bruno Zago, titolare delle industrie cartarie Pro-Gest di Ospedaletto d'Istrana, in provincia di Treviso. Un colosso del settore, presente in 7 regioni italiani e che produce oltre 1 milione di tonnellate di carta riciclata e 800 milioni di mq di cartone ondulato l'anno, e dove lavorano circa 1.000 addetti. L'idea di costruire arredamenti da carta e cartone riciclato, a Zago, era venuta già 6-7 anni fa. "Ma era troppo presto -racconta l'industriale a LABITALIA- diciamo che abbiamo cominciato a lavorarci veramente su da due anni, prendendo contatti con architetti e design". E in questi due anni i risultati non si sono fatti attendere: dalla fucina della P-One, azienda del Gruppo Pro-Gest specializzata nell'ideazione e produzione di opere di packaging e "cardboard design" realizzate rigorosamente in cartone riciclato, sono usciti espositori, vetrine, pouf, libreria, sedie. "I nostri prodotti -spiega ancora Zago- hanno tutti la certificazione europea di conformità e sicurezza". Tra i prodotti di maggiore successo: la poltroncina per bambini in cartone ondulato ("ma stiamo anche realizzando salottini", dice Zago), la libreria ("collaudata per resistere a molti kg"), e l'arredamento del punto vendita più grande di Feltrinelli, quello nella Stazione Centrale di Milano. Particolare successo riscuotono poi gli allestimenti di stand fieristici in carta e cartone. "Si tratta di materiali leggeri -spiega Zago- facilmente trasportabili, dal basso costo e che, una volta che hanno finito la loro funzione, possono essere smaltiti con la differenziata". La storia di Zago è quella di un giovane che nel 1973, a 23 anni, dopo che già aveva lavorato alle dipendenze di ditte che producevano scatole, si mette in proprio. "All'inizio lavoravo conto terzi -racconta- poi ho cominciato a produrre con il mio marchio e per altri 10 anni ho fatto scatole". Nel 1982 Zago si compra il primo ondulatore per cartoni speciali, e di lì a poco una prima cartiera in provincia di Ferrara, cui ne seguiranno, negli anni, altre tre: una in provincia di Padova, una a Tolentino e una a Villa Lagarina. "Le vendite si potenziavano -dice ancora Zago- e ho potuto acquisire anche uno stabilimento che fa scatole per pizza da asporto e di fatto completare tutta la filiera della lavorazione". "Passione e necessità": questa la formula con cui Bruno Zago descrive la sua storia imprenditoriale. Con un filo conduttore: "L'innovazione perché -conclude- per crescere bisogna trasformarsi".

Articlolo scritto da: Adnkronos