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La salute mentale in Toscana

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La salute mentale in Toscana

Nei giorni 21 e 22 ottobre, a Cortona, presso l’Auditorium S. Agostino, si svolgerà il Seminario regionale sul tema " La salute mentale in Toscana. Verso il nuovo Piano sociosanitario regionale" promosso dal Centro "Franco Basaglia" di Arezzo, dalla Regione Toscana e dall’Azienda sanitaria locale n. 8 di Arezzo.


Il Seminario sarà l’occasione per fare il punto sullo stato dei Servizi per la salute mentale nella Regione, per consolidare il livello delle prestazioni assicurate, per verificare le criticità esistenti e, soprattutto, per misurare gli impegni istituzionali, della Regione, delle Aziende sanitarie e degli Enti locali, sui nuovi bisogni di salute mentale della popolazione, minori, adulti e anziani, che emergono nelle nuove condizioni sociali, ponendo ascolto alle voci dei cittadini.

Il Seminario si aprirà con la lezione magistrale del Prof. Tullio Seppilli, antropologo medico, Presidente della Fondazione "A. Celli" di Perugia " Cultura ed etica per la salute mentale, oggi"; le relazioni saranno svolte da esperti e da Dirigenti dei Dipartimenti per la salute mentale della Regione toscana.

Sei Gruppi di studio, con relatori e discussant, approfondiranno le tematiche riguardanti i livelli essenziali dell’assistenza per la salute mentale (Lea), le questioni dell’integrazione sanitaria e sociosanitaria, la de-istituzionalizzazione delle strutture di ricovero, la partecipazione dei cittadini, la salute mentale nell’infanzia e nell’adolescenza, il superamento dell’Ospedale psichiatrico giudiziario (Opg) di Montelupo Fiorentino.

Dirigenti della Regione concluderanno i lavori del Seminario presieduto nelle due giornate da Bruno Benigni, Presidente del Centro "Franco Basaglia" di Arezzo.

Al Seminario sono invitati gli Amministratori della Regione e degli Enti locali, le Direzioni delle ASL, i Dipartimenti di salute mentale, gli operatori sanitari e sociali, le Organizzazioni sindacali e professionali, le Associazioni degli utenti, dei familiari e dei cittadini, la Cooperazione sociale.