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La caccia al tesoro intorno al mondo passa dalla Verna

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La caccia al tesoro intorno al mondo passa dalla Verna

Chiusi della Verna – Si tratta di un gioco, ma un gioco che coinvolge ben 4 milioni di persone in tutto il mondo. Il Geocaching è una caccia al tesoro a cui tutti possono partecipare: basta essere muniti di un GPS (ormai in qualsiasi telefonino) e di buona volontà. Su internet si trova la banca dati dei tesori: ovunque vi troviate, basta collegarsi al sito Geocaching.com e vedere se nei paraggi c’è una cache, ovvero delle scatole del tesoro che partecipano alla caccia. Riceverete così le indicazioni per rintracciare il forziere, dalle coordinate geografiche a indizi da decifrare in base ad un codice (quasi) segreto. Il divertimento sta nel trovare la cache, ma non nel portarsela a casa: va lasciata sul posto, con tutto il suo contenuto. Una foto ricordo e la firma del “libro dei cercatori” che sta all’interno della cache saranno il vostro bottino, assieme alla soddisfazione.

Il vero “tesoro” del geocaching è che durante la caccia il partecipante ha la possibilità di scoprire luoghi insoliti e nascosti, panorami impensati, scorci unici fuori dalle rotte turistiche più gettonate. Proprio per questo la Podesteria di Michelangelo di Chiusi della Verna è entrata a tutti gli effetti a far parte di questa comunità di turisti-giocatori. L’antica sede del Podestà ai tempi della Repubblica Fiorentina (XV sec.), che ospitò in quel ruolo il padre di Michelangelo Buonarroti, è un tesoro davvero prezioso per i turisti di tutto il mondo. E’ raro infatti poter ammirare, come qui accade, il panorama che ispirò Michelangelo per una delle sue opere più famose: la creazione di Adamo, nella Cappella Sistina a Roma. Davanti alla Podesteria si trova infatti la “Roccia di Adamo”, ritratta dall’artista nella celebre scena, con lo stesso identico sfondo visibile ancora oggi sul monte della Verna.

Un bottino davvero ricco per i giocatori che si avventureranno alla ricerca della cache michelangiolesca. Soprattutto se si pensa che si tratta spesso di turisti stranieri innamorati dell’Italia e dei suoi “tesori”, quelli veri, come la cultura e l’arte italiana. Stati Uniti, Germania, Canada, Inghilterra e Repubblica Ceca sono tra i paesi più attivi nel gioco.

La Podesteria di Michelangelo offre poi qualcosa in più, essendo diventata una delle sedi culturali più attive del territorio. In meno di un anno sono state ospitate già numerose mostre d’arte, due delle quali di calibro nazionale, con opere di Michelangelo e Pinturicchio. Quest’ultima, in particolare, è l’esposizione di un affresco carico di fascino e di mistero, opera del grande maestro umbro, e realizzata per conto di Papa Alessandro VI Borgia. La mostra dal titolo “Il Bambin Gesù delle Mani” è ad oggi visibile presso la Podesteria, e rimarrà aperta al pubblico fino al 30 Settembre, con orario 9.30 – 12.30 e 15.30 – 18.30.