Home Politica I Sindaci del Valdarno firmano per l’abrogazione della legge Porcellum

I Sindaci del Valdarno firmano per l’abrogazione della legge Porcellum

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San Giovanni Valdarno – Venerdì 16 settembre alle 17:00 presso la sala Consiliare del comune di Terranuova Bracciolini i Sindaci del Valdarno apporranno le loro firme per promuovere il referendum per l’abolizione della legge elettorale nazionale. La partecipazione alla sottoscrizione è estesa a Consiglieri, Assessori e ovviamente a tutti i cittadini.
L’iniziativa promossa da Idv Toscana e Conferenza dei Sindaci del Valdarno risponde all’esigenza di abrogare la cosiddetta legge Porcellum, la legge che ha modificato il sistema elettorale italiano, delineando la disciplina attualmente in vigore. Voluta da Silvio Berlusconi, che il 4 ottobre 2005, la legge fu approvata a pochi mesi dalle elezioni politiche con i voti della maggioranza parlamentare della Casa delle Libertà (principalmente Forza Italia, Alleanza Nazionale, Unione dei Democratici Cristiani, Lega Nord), senza il consenso dell’opposizione (principalmente Italia dei Valori, Democratici di Sinistra, Margherita, Rifondazione comunista), che la criticò e contrastò con fermezza.
La legge ha modificato il precedente meccanismo misto, per 3/4 a ripartizione maggioritaria dei seggi, in favore di un sistema proporzionale corretto, a coalizione, con premio di maggioranza ed elezione di più parlamentari contemporaneamente in collegi estesi, senza possibilità di indicare preferenze. La legge finora ha regolato le elezioni politiche italiane del 2006 e del 2008 con rispettiva formazione della XV e XVI Legislatura della Repubblica Italiana.
Punti salienti della legge sono: abolizione dei collegi uninominali, liste bloccate, premio di maggioranza, programma elettorale e capo della forza politica, coalizioni, soglie di sbarramento e minoranze linguistiche.
Il sindaco Amerighi e la Conferenza dei Sindaci tutta, insieme all’Idv regionale, auspicano lo straordinario successo che la raccolta ha già avuto in Toscana per merito dell’impegno dei cittadini e si augurano che l’iniziativa porti un contributo decisivo alla discussione di un tema legato direttamente al livello di democrazia del nostro Paese.