Arezzo – "Sono sempre stato tranquillo. In questi giorni non pensavo a me, sapevo di non aver fatto nulla. Con la mente ero insieme alla mia famiglia. A mia figlia, mia moglie ed ai miei nipoti". Così Nedo Settimelli racconta quello che ha vissuto da martedì sera quando i carabinieri sono entrati in tv arrestandolo con un'accusa pesantissima, violenza sessuale e pedofilia nei confronti di un minorenne, fino a che ieri sera è potuto tornare a casa dopo che il Gip Annnamaria Lo Prete non ha convalidato l'arresto rimettendolo in libertà. Così dopo 48 ore passate nel carcere fiorentino di Sollicciano ha potuto riabbracciare i suoi cari. Ed oggi Nedo Settimelli con il cuore in mano e quel tono brillante e deciso che da anni entra nelle case degli aretini ci ha raccontato cosa ha provato la sera dell'arresto, poi le ore in carcere ed infine il ritorno a casa "In questi giorni ho sempre avuto fiducia sia nella giustizia che nelle istituzioni. Sono sempre stato tranquillo, sapevo di non aver fatto nulla. La sera in cui i carabinieri mi hanno arrestato sul momento non mi sono nemmeno reso conto di quello che stava accadendo. Solo il giorno dopo, in carcere, ho realizzato. Ma non ero preoccupato per me – sottolinea di nuovo Settimelli – avevo il pensiero solo dai mieri cari. Sapevo che non era successo nulla ed ero certo che tutto si sarebbe risolto. Ed infatti quando il giudice non ha convalidato l'arresto ho pensato: allora avevo ragione". Adesso la vita, come si dice, va avanti e Settimelli ha le idee chiare: "Per ora mi prenderò qualche giorno di relax. Di sicuro c'è che continuerò a relazionarmi con le persone con il sorriso sulle labbra come ho fatto fino ad ora ma di certo starò più attento a chi incontro". Ed ha ribadito facendo solo un brevissimo accenno alla vicenda senza entrare assolutamente nel merito dei fatti "Per quanto riguarda il contatto tra me ed il minorenne è stato solo un equivoco". Dopo giorni e giorni, notizie su notizie, oggi Nedo Settimelli ci ha concesso di raccontare la sua esperienza da uomo. E dietro ad ogni fatto c'è pur sempre un uomo.