Roma, 11 ago. (Adnkronos Salute) – "Niente allarmismi per l'arrivo della zanzara coreana, una nuova specie proveniente dalla lontana Asia". Walter Pasini, presidente della Società italiana di medicina del turismo, tranquillizza i cittadini dopo la notizia di un nuovo tipo di zanzara diurna apparsa in Veneto. "Non si tratta di una vera e propria emergenza – precisa l'esperto all'Adnkronos Salute – quanto piuttosto di un riscontro aspettato, dovuto alle dinamiche di globalizzazione che impongono un rimescolamento delle faune".
"Come successe per la zanzara tigre, arrivata anni fa a bordo di un carico di copertoni – ricorda Pasini – anche la nuova specie riconosciuta dall'Istituto superiore della sanità è giunta in Italia grazie a un lotto di piante tropicali". In un panorama di commercio globale, quindi, "la contaminazione e l'arrivo di insetti finora sconosciuti è conseguenza inevitabile".
Per quanto riguarda poi l'ipotesi che, come la sua 'parente' tigre, la zanzara coreana si possa adattare e diffondere nella Penisola o possa addirittura trasformarsi in un veicolo di malattie, l'esperto invita alla cautela: "Il rischio ci potrebbe essere, ma è assolutamente prematuro parlare ora di invasione e di emergenza. I pericoli propri della zanzara tigre si conoscono e sono ormai certi – conclude Pasini – mentre la coreana è un fenomeno tutto da seguire e monitorare.
Articlolo scritto da: Adnkronos