Kabul, 6 ago. (Adnkronos/Ign) – Era un Chinook l'elicottero precipitato la scorsa notte nell'Afghanistan dell'est provocando la morte dei 38 militari che erano a bordo. Il velivolo è stato abbattuto dagli insorti che erano impegnati in uno scontro con le forze della coalizione. Il presidente afghano Hamid Karzai ha poi confermato in un comunicato che 31 militari delle Forze Speciali Usa e 7 soldati afghani sono morti quando è precipitato l'elicottero. Si tratta del più alto numero di vittime della coalizione in un solo incidente dall'inizio della guerra.
L'elicottero è stato colpito da un razzo lanciato nella valle di Tangi, nella provincia di Wardak. I talebani hanno rivendicato l'attacco: il portavoce Zabiullah Mujaheed, ha detto che gli insorti hanno abbattuto l'elicottero la scorsa notte. Un secondo elicottero dell'Isaf è invece stato costretto ad un atterraggio di emergenza nell'area di Khost, nel sud est del Paese. Lo rendono noto fonti locali ed un portavoce della Nato, precisando che nessuno è rimasto ferito e il velivolo ha riportato solo danni di leggera entità. Il portavoce ha poi smentito che siano stati i talebani a colpirlo. Intanto, otto civili afghani, tra i quali donne e bambini, sono stati uccisi in raid aereo della Nato nel sud dell'Afghanistan. Lo ha denunciato la polizia afghana, precisando che i civili sono rimasti uccisi quando l'Isaf ha risposto ad un attacco contro una sua pattuglia nel distretto di Nad Ali nella provincia di Helmand in cui è rimasto ucciso un militare. I caccia della Nato hanno bombardato una casa uccidendo gli otto membri di una sola famiglia. Un portavoce della Nato ha confermato che ieri una pattuglia è stata attaccata a Nad Ali. Secondo un rapporto dell'Onu i primi sei mesi di quest'anno hanno registrato il più alto numero di vittime civili dall'inizio della guerra in Afghanistan 10 anni fa.
Articlolo scritto da: Adnkronos