Ascoli Piceno, 4 ago. (Adnkronos) – Due sopralluoghi sono stati effettuati questa mattina dai pm di Teramo nella caserma e nell'abitazione di Salvatore Parolisi a Folignano. Intanto, Parolisi, in carcere per l'omicidio della moglie Melania Rea, si è nuovamente avvalso della facoltà di non rispondere. Il caporal maggiore dell'esercito nel secondo interrogatorio di garanzia non ha infatti risposto al gip del Tribunale di Teramo, dopo che la competenza territoriale dell'inchiesta è stata spostata dalla procura di Ascoli Piceno alla procura abruzzese. Rispetto alla procura di Ascoli Piceno, che già gli aveva contestato l'omicidio aggravato dal grado di parentela e dalla crudeltà, quella abruzzese ha aggiunto quella di aver ''profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa''. "Abbiamo fiducia solo nella giustizia, perché quella in Salvatore Parolisi già non c'è più, è decaduta da tempo", ha detto Michele Rea, fratello di Melania. "Non siamo sorpresi – spiega all'Adnkronos – che Salvatore si sia avvalso anche davanti al gip di Teramo della facoltà di non rispondere perché è la strategia concordata con i suoi avvocati. Ora attendiamo il Riesame e gli sviluppi dell'inchiesta". "Fino a prima dell'arresto – dice ancora Michele Rea – abbiamo ragionato con il cuore poi gli sviluppi delle indagini, che dal nostro punto di vista sono state scrupolose, hanno portato alla luce nuovi elementi e tutto è cambiato".
Articlolo scritto da: Adnkronos