Arezzo – Sono già più di 450 i giovani aretini, diplomati o laureati, che hanno svolto un'esperienza di tirocinio all'estero grazie al progetto “Leonardo”, ed il numero è destinato ad aumentare sensibilmente grazie ad ulteriori finanziamenti europei che sono stati ottenuti per il 2012. L'importante annuncio è stato dato questa mattina in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Presidente della Provincia Roberto Vasai, l'Assessore al lavoro e alla formazione Carla Borghesi ed il Direttore dell'Istituzione Distretti Industriali Roberto Castellucci. E' l'IDI, infatti, che ha curato il progetto per conto dell'Amministrazione provinciale garantendo risultati importanti anche sul piano numerico. “Complessivamente sono oltre due milioni di euro le risorse che siamo riusciti ad ottenere tramite i nostri progetti – ha spiegato Castellucci. Il progetto non ha costi aggiuntivi per la Provincia e copre fino al 90% delle spese sostenute dai giovani per la loro presenza all'estero, nei paesi nei quali i nostri partner li collocano in base alle loro aspettative ed ai loro curriculum. Faccio notare il fatto che tra i 450 giovani che fino ad ora hanno usufruito di questa possibilità il 60% sono donne”, ha sottolineato Castellucci. L'esperienza all'estero dei giovani ha una durata compresa fra le 12 e le 15 settimane, comprensive di un corso di lingua del paese ospitante che può essere la Spagna, il Portogallo, Malta, la Romania, il Regno Unito, la Germania o la Francia. “Il programma Leonardo – ha commentato l'Assessore Borghesi – è una grande occasione per i giovani aretini che possono, così, fare delle importanti esperienze professionali all’estero, acquisendo competenze che altrimenti non potrebbero imparare. Senza dimenticare l’importanza di poter approfondire la conoscenza, nel paese d’origine, di una lingua straniera, elemento imprescindibile di qualsiasi curriculum. Da anni il Servizio Formazione professionale della Provincia di Arezzo supporta, insieme con i Distretti Industriali, questa iniziativa di caratura internazionale, dando alle ragazze e ai ragazzi aretini un’occasione unica. Mi piace sottolineare che, in un momento in cui il mondo del lavoro si sta restringendo, mettiamo a disposizione un’apertura che poche altre strutture internazionali sono capaci di offrire”. Alla conferenza stampa erano presenti anche due giovani che hanno fatto questa esperienza, Simona e Linda Maccarini che hanno svolto il tirocinio a Londra, una in un museo e l'altra in una scuola. “E' stato un periodo importante sia dal punto di vista professionale che per la nostra crescita personale – hanno detto le due ragazze, che sono sorelle. Per partecipare ci vuole umiltà e molta flessibilità, ma non c'è dubbio che un'esperienza di questo tipo in un curriculum faccia la differenza”. Come detto, ci sono prospettive certe anche per il 2012 visto che è già stato finanziato per 380.000 euro il progetto “CompeTer – nuove competenze al servizio dello sviluppo territoriale” che consentirà di far partire per il tirocinio 100 giovani diplomati o laureati in materie umanistiche, economiche e tecnico/scientifiche. Il progetto, che riguarderà i settori marketing, comunicazione, logistica, e-business e nuove tecnologie della comunicazione, energie rinnovabili e agroalimentare, è realizzato in collaborazione con le Province di Siena e Grosseto. “Questo dimostra che il rapporto che abbiamo avviato tra le tre amministrazioni provinciali della Toscana del Sud si nutre di cose concrete con positivi risultati per i cittadini – ha commentato il Presidente della Provincia Roberto Vasai. Voglio inoltre sottolineare come questo progetto, attuato con uno dei nostri bracci operativi che è l'IDI, rappresenti uno degli esempi di come le politiche per i giovani siano prioritarie per la nostra amministrazione. Abbiamo investito e vogliamo investire molto soprattutto per favorire l'occupazione giovanile, un problema comune a tutta l'Europa, e siamo convinti che puntare su internazionalizzazione, innovazione ed imprenditorialità sia la strada giusta”, ha concluso Vasai.