Arezzo – Dichiarazione di Marco Tulli, presidente commissione cultura, politiche giovanili, partecipazione, decentramento, politiche comunitarie
"Un organismo aperto alle realtà locali, partecipato e trasparente: così intendo concepire la commissione che sono stato chiamato a presiedere per volontà del Consiglio Comunale. Dunque: obiettivi condivisi fra l’amministrazione e quel tessuto locale che su questi temi ha sempre dimostrato grande professionalità e passione. In materia di cultura, esistono peraltro bandi europei che cercheremo di intercettare per avere risorse aggiuntive tali da sostenere la cultura ad Arezzo.
Tenterò altresì di lavorare per fare tornare Arezzo Wave, l’esperienza di festival rock caratterizzata da venti anni circa di successi e laboratorio di scoperta di talenti poi affermatisi nella scena mondiale.
Sul versante della partecipazione e del decentramento intendo proseguire con il percorso avviato negli scorsi anni che ha visto diventare Arezzo centro di eccellenza su questi temi. Su tale terreno si apre l’occasione unica della gestione della fase post-circoscrizionale. Intendo coglierla a pieno soprattutto attraverso una divisione del territorio in quartieri e utilizzando pratiche partecipative permanenti in grado di dare realmente voce ai cittadini e alle loro priorità".