Stia – Paolo Caleri, in passato preside della scuola media e sindaco di Stia, è il nuovo presidente del Lions Club Casentino.
Il passaggio delle consegne è avvenuto con una partecipata cerimonia in occasione della Charter Night del Club a Subbiano quando la presidente uscente Paola Ceccarelli ha consegnato al nuovo presidente la campana ed il martelletto, simboli della presidenza.
Il Lions Club Casentino fa parte, come noto, della più grande associazione service mondiale, forte di oltre 1.400.000 associati e che, anche quest’anno, si è distinta particolarmente per l’aiuto alle popolazioni terremotate (interventi per 6 milioni di dollari in Giappone), per la campagna di cura e prevenzione della cecità nei Paesi più poveri (30 milioni di persone salvate dalla cecità; 14 milioni di bambini sottoposti a screening della vista; 41 milioni di bambini vaccinati contro il morbillo, principale causa della cecità, in Etiopia, Madagascar, Mali e Nigeria; 147 milioni di dosi di Mectizan distribuite contro la cecità fluviale), per l’aiuto dato ai giovani per affrontare i problemi della vita, come l’abuso di droga e la violenza (14 milioni di interventi col programma Lions Quest). Senza poi contare gli aiuti umanitari, gli interventi al patrimonio culturale ed architettonico, i 120 progetti che hanno permesso ad altrettanti villaggi africani di ricevere acqua. Insomma un ventaglio di interventi che fanno dei Lions veri e propri “paladini dell’umanità”.
Il Lions del Casentino si è contraddistinto quest’anno per molti interventi umanitari sia a livello locale che nazionale ed internazionale, per una serie di interventi culturali atti a promuovere il dibattito sulla Costituzione, il riaffermarsi del concetto di pace tra i giovani, la lotta alla dislessia e ai disturbi dell’apprendimento.