Arezzo – Servirà la competenza di un maresciallo del Ris di Roma esperto in dialetti per 'tradurre' le intercettazioni della procura di Arezzo legati un'inchiesta su un maxi furto di olio d'oliva ai danni del deposito 'Niccolini'. I nastri, infatti, contengono le conversazioni di tre pugliesi accusati del colpo. I tre sono stati tenuti sott'occhio nei movimenti ma quando gli investigatori sono arrivati al punto di ascoltare le conversazioni non ci hanno capito nulla su che cosa stessero dicendo. Il dialetto pugliese, o meglio di Cerignola, era incomprensibile. Quindi oggi, in aula, su richiesta del pm Albergotti, il giudice Mantellassi ha affidato l'incarico al maresciallo del ris che dovrà tradurre il significato delle frasi dei tre.