Arezzo – Un artista aretino è presente alla Biennale di Venezia. Franco Fedeli è stato chiamato, su invito di Vittorio Sgarbi, ad esporre una sua opera alla 54esima edizione del prestigioso evento internazionale d’arte, che sarà ospitato come di consueto dalla città di Venezia dal 4 giugno al 27 novembre 2011.
Questa mattina Fedeli ha già predisposto la sua opera nel Padiglione Italia dell’Arsenale. Si tratta di una installazione che incornicia un quadro del Rinascimento, attribuito da Sgarbi ad un pittore il cui nome sarà svelato solo durante l’inaugurazione ufficiale della Biennale, il prossimo 4 giugno.
“Il mio è un omaggio poetico alla città di Arezzo”, dice Franco Fedeli, che ha intitolato l’opera con alcuni versi poetici: “Una musica unica galleggia / un sole nella stanza / un quadro si nutre di sogni”.
Insieme a Fedeli, sono presenti nella sede espositiva del Padiglione Italia, vari altri artisti espressamente segnalati da 200 grandi personalità di riconosciuto prestigio internazionale, volutamente non-critici d’arte ma scrittori, poeti, registi, uomini di pensiero, chiamati a far parte di un Comitato tecnico scientifico presieduto da Emmanuele F.M. Emanuel. I 200 artisti scelti sono dunque frutto di 200 modi diversi di concepire l’arte. Una rappresentazione caleidoscopica che non si limita alle scelte dei critici e non segue le tendenze delle gallerie, ma alimenta lo straordinario connubio tra arte, letteratura, filosofia. Curatore dell’esposizione è Vittorio Sgarbi, che ha voluto così documentare lo stato dell’arte italiana contemporanea. L’obiettivo è – come ha dichiarato il professore – “…il risarcimento del rapporto fra letteratura, pensiero, intelligenza del mondo e arte, chiedendo, non a critici d’arte quali siano gli artisti di maggiore interesse tra il 2001 e il 2011, ma a scrittori e pensatori, il cui credito è riconosciuto per qualunque riflessione essi facciano sul nostro tempo’.