Roma, 19 apr. (Adnkronos) – Obiettivo di 23.000 Mw a fine 2016 per un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi tra i 6 e i 7 miliardi di euro per il fotovoltaico. Gli incentivi entreranno in vigore dal 1° giugno 2011 al 31 dicembre 2016. Regime alla tedesca con incentivi inversamente proporzionali alla potenza istallata e coerente con le previsioni di spesa, con tariffe che scendono se si superano i limiti annui di costo.
Per il transitorio, dal primo giugno al 31 dicembre 2011 l'obiettivo indicativo di potenza è di 1.350 Mw con un limite di spesa a 447 milioni di euro. Per il 2012 l'obiettivo indicativo è a 1.750 MW e il limite di spesa a 373 milioni per un totale nel transitorio di 3.100 MW e 820 milioni di spesa.
E' quanto prevede la bozza di quarto Conto energia consegnata dal ministero dello Sviluppo economico per l'esame della Conferenza unificata in programma mercoledì, che la Staffetta è in grado di anticipare. Il testo dovrebbe essere esaminato oggi in sede tecnica.
Per quanto riguarda le tariffe, nel corso del 2011 si ridurranno di mese in mese.
Nel 2012 diminuiranno ulteriormente il 1 gennaio e poi di nuovo il 1 luglio. Dal 1° gennaio 2013 il Conto energia sarà invece sostituito da una tariffa onnicomprensiva affiancata da un premio sull'autoconsumo. In altri termini, l'energia prodotta da impianti fotovoltaici e immessa in rete sarà retribuita con la tariffa onnicomprensiva (comprensiva cioé del valore dell'energia e di quello dell'incentivo), mentre a quella destinata all'autoconsumo del titolare dell'impianto sarà assegnata una tariffa premio.
In allegato la bozza consegnata ieri dal Mse, la tabella con le tariffe e quella con le tariffe incentivanti previste dal terzo Conto energia (in vigore per gli impianti che entrano in esercizio entro il 31 maggio 2011), per un confronto.
Dal confronto tariffario con il terzo conto energia, nel 2011 rispetto al terzo Conto energia, la riduzione degli incentivi sarà modesta a giugno (tra l'1 e il 4% a seconda della taglia dell'impianto) ma crescerà di mese in mese raggiungendo a dicembre il 21% circa per gli impianti piccoli e il 30% circa per quelli più grandi. Rilevante anche il taglio atteso nel 2012.
Sempre rispetto al terzo Conto energia la riduzione sarà compresa, a seconda della taglia dell'impianto, tra il 23 e il 37% nel primo semestre e tra il 29 e il 43% nel secondo.
Un confronto rigoroso non è invece possibile per il 2013, quando come si è detto interverrà la tariffa onnicomprensiva. Solo a titolo indicativo, assumendo che gli impianti fino a 3 kW producano per lo più per autoconsumo e quelli tra gli 1 e i 5 MW quasi esclusivamente per la cessione alla rete, si può notare una riduzione degli incentivi rispetto al terzo Conto energia rispettivamente di circa il 31% per gli autoconsumi da microimpianti e di circa il 13% per l'energia venduta dai grandi impianti.
Articlolo scritto da: Adnkronos