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A Washington convegno su politiche energetiche

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Washington, 30 mar. – (Adnkronos/Aki) – Di fronte alle sfide che l'attualità internazionale pone alle politiche di approvvigionamento energetico, le relazioni transatlantiche ed il dialogo con gli Stati Uniti restano un solido punto di riferimento per l'Italia. E' quanto sostiene il Ministro degli Esteri Franco Frattini in un intervento scritto inviato all'apertura del simposio ''Global Energy'', in corso a Washington. Impegnato a Londra, in una riunione sulla Libia, il ministro ha fatto sapere che ''Italia e Usa hanno dato ulteriore impulso al loro dialogo sul tema dell'energia: per noi trasparenza e sicurezza energetica sono strettamente collegate''. Non avendo potuto aprire i lavori del simposio, come previsto, il suo discorso è stato letto dall'Ambasciatore italiano a Washington, Giulio Terzi, agli oltre 300 partecipanti in rappresentanza delle più importanti aziende e istituti di ricerca italiani e americani del settore.
Per l'amministrazione Obama è intervenuto il Vice Segretario all'Energia Steven Koonin, mentre il governo italiano era rappresentato dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia. Anche per effetto della catastrofe naturale in Giappone e della crisi nella regione nordafricana, i due seminari dedicati agli idrocarburi e all'energia nucleare hanno costituito la parte centrale di un programma che prevede dibattiti anche su energie rinnovabili e sulle prospettive della fusione nucleare come fonte di energia. Secondo il Ministro Frattini l'opinione pubblica mondiale ''è scossa dai tragici eventi in Giappone e va rassicurata, non volgendo le spalle all'energia nucleare, ma al contrario riflettendo con calma e valutando tutti gli aspetti relativi alla sicurezza dei nostri cittadini''.
L'iniziativa di Washington, voluta dal Ministro Frattini, ha fatto registrare forte apprezzamento da parte delle diverse componenti dell'amministrazione, del mondo delle imprese e dell'università americana presenti oggi in Ambasciata. Tra questi l'inviato speciale americano per l'Energia nella regione euro-asiatica, l'ambasciatore Richard Morningstar, il Vice Presidente di General Electric-Hitachi Daniel Roderick, il direttore per gli affari istituzionali dell'Eni in Italia ed Europa Leonardo Bellodi e il responsabile del progetto ''Ignitor'' al Massachusetts Institute of Technology di Boston, Paolo Coppi. Sul progetto "Ignitor'' nel settore della fusione nucleare, -come sottolineato nel discorso del Ministro Frattini – vi è ''interesse dell'Italia ad una collaborazione trilaterale con Russia e Stati Uniti''. Il tema della sicurezza energetica sarà domani al centro del discorso che il Presidente americano Obama terrà all'Università di Georgetown a Washington.

Articlolo scritto da: Adnkronos