Siena, 16 mar. – (Adnkronos) – Rafforzare il monitoraggio della biodiversità e verificare l'efficacia delle politiche di conservazione. Sono queste alcune delle azioni da compiere previste nel documento finale adottato in occasione del quinto Workshop dei Cantieri della Biodiversità, tenutosi a Siena, e approvato nei giorni scorsi dalla giunta provinciale, con l'impegno a promuoverne i contenuti presso i Ministeri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e quello delle politiche agricole, alimentari e forestali; presso gli enti territoriali, a livello locale e regionale, e l'Ispra, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.
Durante il quinto Workshop dei Cantieri della Biodiversità – dedicato al monitoraggio della biodiversità e alla valutazione del suo stato di conservazione e organizzato dalla Provincia di Siena, Ispra e Federparchi con la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell'Ambiente e di numerosi esperti italiani in materia di biodiversità – sono stati presentati i risultati dei più avanzati programmi di studio delle specie e delle comunità naturali realizzati in Italia negli ultimi decenni.
Da questo appuntamento è emerso che il costante calo della biodiversità sta mettendo in pericolo non solo le specie più rare, ma anche gli ecosistemi.
Per questo, parallelamente agli interventi di tutela delle specie o di recupero degli habitat, occorre attivare rigorosi programmi di monitoraggio, che permettano di verificare l'efficacia delle politiche di conservazione. Il monitoraggio rappresenta un obbligo formale per l'Italia, che deriva dalle direttive europee in materia di protezione della natura, e il Ministero dell'ambiente sta lavorando, insieme alle regioni, su questo fronte, con la stesura di linee guida dedicate alla tutela della biodiversità. Inoltre, la Strategia nazionale per la biodiversità, recentemente approvata dalla Conferenza Stato-Regioni, prevede espressamente l'attivazione di diversi programmi di monitoraggio. Il documento finale approvato dalla giunta provinciale di Siena, disponibile all'indirizzo www.riservenaturali.provincia.siena.it/cantieribiodiversita, contiene i principali elementi tecnici che i programmi di monitoraggio dovrebbero avere e sottolinea l'importanza di promuovere studi a lungo termine, in modo da permettere di mettere a confronto i risultati, e di una più avanzata e rigorosa pianificazione delle attività di monitoraggio, per un uso migliore degli investimenti in materia di conservazione.
Articlolo scritto da: Adnkronos