Roma, 12 mar. (Adnkronos) – La tragedia in Giappone "non può che confermare la pericolosità del nucleare anche in un paese ad altissima tecnologia come quello". Lo afferma all'ADNKRONOS Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della fondazione Univerde, antinuclearista convinto da anni.
"Mi auguro che a una tragedia come quella cui stiamo assistendo non si aggiungano ai danni naturali anche quelli causati da una tecnologia pericolosa e instabile come il nucleare – spiega – comunque ritengo che non sia ancora sicuro, soprattutto in un paese sismico".
"Ho sempre avuto la preoccupazione per le centrali nucleari in paesi sismici – continua l'ex ministro dell'Ambiente del governo Prodi – penso che sia una ragione in più per ripensare ed evitare la corsa al nucleare in un paese sismico come l'Italia".
"Per anni mi sono opposto all'errore di investire sul nucleare – sostiene l'esponente di Univerde – ricevendo parecchi attacchi trasversali quando ero ministro perché si voleva riprendere il percorso nucleare. Ero contrario non per motivi ideologici ma per ragioni economiche e di sicurezza".
Pecoraro Scanio quindi sollecita la politica a "una riflessione senza pregiudizi ideologici. Bisogna pensare di investire su efficienza energetica ed energie rinnovabili invece di metterle a rischio, come vediamo in questi giorni", conclude Pecoraro facendo riferimento al decreto legislativo sulle rinnovabili appena approvato dal Consiglio dei ministri.
Articlolo scritto da: Adnkronos