Anghiari – Nuovo appuntamento di rilievo per i soci della Banca di Anghiari e Stia: sabato 12 marzo ad Anghiari, con inizio alle ore 16.00 nell’elegante sede del Teatro dei Ricomposti, si terrà l’interessante convegno dal tema “Energie rinnovabili in agricoltura: opportunità per il territorio”. Partner dell’iniziativa è la società Bit Spa di Parma, che rappresenta un centro operativo di competenza specifica per le tematiche dell’agricoltura e delle energie rinnovabili, di cui il Credito Cooperativo si è dotato in questi ultimi anni. Dopo gli appuntamenti degli anni 2009 e 2010, durante i quali i temi trattati sono stati attinenti al ruolo delle banche di credito cooperativo nelle economie locali e all’importanza dei valori dell’etica negli affari (emblematicamente riassunti nello slogan “fare il bene conviene!”), l’istituto di credito anghiarese cerca ora di attirare l’attenzione dei propri soci, dei clienti e dell’intera società civile sul tema delle energie rinnovabili, partendo appunto dal loro utilizzo quale importante componente di integrazione dell’attività agricola, settore che contribuisce in maniera importante alla formazione del prodotto interno lordo dell’Alta Valle del Tevere e del Casentino. Dopo il saluto iniziale di Paolo Sestini, presidente della Banca di Anghiari e Stia, prenderanno la parola – nell’ordine – il dottor Mauro Conti, direttore di Bit Spa, che tratterà l’argomento “Energie rinnovabili per l’agricoltura e il territorio”; il professor Corrado Fogher, direttore di Plantechno, che incentrerà l’attenzione sul tema “Una nuova specie agraria: il tabacco oleario”; il dottor Giovanni Tricca, presidente Camera di Commercio di Arezzo che illustrerà le attività dello sportello IT-ER, innovazione tecnologica per le energie rinnovabili e il dottor Fabio Pecorari, direttore generale della Banca di Anghiari e Stia, al quale saranno affidate le conclusioni. Il convegno arriva in un momento molto delicato e difficile per l’economia dei nostri territori; la situazione non appare ancora del tutto rasserenata ed anche la banca dovrà fare i conti con gli effetti negativi di un andamento economico stagnante, che porteranno il bilancio dell’anno appena concluso a chiudersi con una perdita di esercizio. E’ comunque da rilevare che proprio in un momento di difficoltà come quello attuale, il sostegno della banca si è fatto maggiormente sentire nei confronti di imprese e famiglie: l’istituto ha assolto pienamente e responsabilmente al proprio ruolo di banca locale, che non si è tirata indietro dinanzi alla crisi, ma ha continuato a farsi carico del fabbisogno finanziario di imprese e famiglie, condividendo con loro l’andamento economico negativo di un lungo periodo, ma contribuendo anche – in questo modo – alla realizzazione di quella ripresa che è possibile solo grazie all’impegno e alla volontà di tutti, banche comprese. Una banca, quella di credito cooperativo, per la quale i numeri sono sì importanti, ma importante è anche e soprattutto una visione di lungo periodo, che è fatta di rilancio e di rafforzamento dell’intero sistema economico locale, senza il quale la banca stessa non potrebbe operare. Il convegno diventerà quindi una utile occasione per capire se il settore delle energie rinnovabili potrà dare l’impulso ad un nuovo periodo di crescita economica.