Londra, 7 mar. (Adnkronos) – La Nba si prepara a tornare in Italia nel 2012 con l'appuntamento prestazionale di Nba Live. "Stiamo lavorando per questo", dice Katia Bassi, Country Director della National Basketball Association per l'Italia, durante lo 'storico' weekend londinese nel quale, per la prima volta in Europa, sono state giocate due gare di regular season. I New Jersey Nets hanno avuto la meglio in entrambe le occasioni sui Toronto Raptors, regalando al pubblico due serate speciali. La seconda, in particolare, è stata interminabile visto che si è chiusa dopo 3 overtime. "E' stato un enorme successo -dice-. Abbiamo avuto il tutto esaurito per entrambe le partite. In campo c'erano due team importanti, ma non erano comunque le squadre numero 1 della lega". Lo show londinese è il primo passo di un progetto "a lungo termine" per portare alla creazione di una division europea. Nello scacchiere continentale, l'Italia si schiera con 4 milioni di appassionati. "Abbiamo una base molto giovane, uno zoccolo 'verde' che segue il campionato con interesse trasversale", spiega ancora. "Qui a Londra -aggiunge- abbiamo avuto ulteriori segnali più che incoraggianti. Sono venuti molti tifosi italiani e abbiamo avuto riscontri positivi anche dai nostri partner". Merito anche di Andrea Bargnani, stella dei Raptors, che ha recitato un ruolo di primo piano nel fine settimana. "Abbiamo 3 giocatori nella Nba che sono modelli positivi fuori dal campo e icone sul parquet", dice la Bassi evidenziando il ruolo che svolgono Bargnani, Marco Belinelli e Danilo Gallinari. "Il loro successo -osserva- è la dimostrazione che si può arrivare al top con il sacrificio e, allo stesso tempo, testimonia che la Nba è una lega realmente globale, con il 18% dei giocatori provenienti da paesi extra Stati Uniti e il 12%, in particolare, dall'Europa".
Articlolo scritto da: Adnkronos