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8 marzo: le iniziative del Comune di Arezzo

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8 marzo: le iniziative del Comune di Arezzo

Arezzo – In occasione della Giornata internazionale della donna, il Comune di Arezzo, assessorato alle pari opportunità, organizza l’iniziativa “Un altro genere di comunicazione” lunedì 7 marzo alle 17,30 presso la Biblioteca Città di Arezzo in via dei Pileati.
Il programma prevede la proiezione del documentario “Senza donne” di Francesca Barzini, caporedattrice di “Presa Diretta”, la popolare trasmissione d’inchiesta di Raitre, diretta da Riccardo Iacona.
Seguirà una tavola rotonda, che verrà introdotta dall’assessore Aurora Rossi, sul tema dell’uso e abuso del corpo della donna nella comunicazione alla quale parteciperà la stessa Barzini assieme a Chiara Bigiarini, visual designer, Simonetta Fratini, graphic designer, illustratrice e artista, Maria Erica Pacileo, MUVI produzione di immagini in movimento, Anna Maria Pellegrini, presidente dell’associazione L’equilibrista onlus, Erica Rampini, presidente della sezione di Arezzo dell’Unione donne in Italia (UDI) e Gea Testi, esperta di comunicazione e di grafica pubblicitaria. L’iniziativa sarà ripetuta martedì 8 marzo alle 9 presso il teatro Pietro Aretino “a beneficio” degli studenti delle scuole superiori.
Sempre lunedì 7 marzo, spettacolo “Taglia e cuci”, la storia di alcune donne iraniane che esaminano dal loro punto di vista le condizioni del paese. Quinto appuntamento con il Consiglio Teatrale organizzato dal Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Caroti per il quale è in vista il consueto tutto esaurito.
“Quest’anno l’8 marzo merita particolare attenzione – ha dichiarato l’assessore Aurora Rossi – e per questo lo anticipiamo di un giorno per non incorrere in sovrapposizioni. I soggetti della tavola rotonda lavorano tutti alla comunicazione visiva e nella pubblicità. È oramai tempo che i progetti del nostro assessorato sono sintonizzati sul tema della diversità di genere e tentano di sensibilizzare su argomenti come omofobia, uso distorto e offensivo del corpo della donna ed educazione alla diversità. L’assessorato ha lavorato poi sulla questione della conciliazione con il bilancio di genere e il piano d’azione per le pari opportunità per dimostrare come le donne in Italia meritino più peso e considerazione anche sotto l’aspetto della loro qualità della vita”.

Chiara Bigiarini: “chi fa comunicazione ha una responsabilità importante perché comunicare è educare e chi comunica dovrebbe porsi la questione del contenuto del messaggio che veicola. Non esiste in Europa un atteggiamento verso la donna come è in Italia: è vero che c’è la libertà di espressione ma la libertà vera è quando essa viene accompagnata da conoscenza e rispetto”.

Erica Rampini: “come UDI siamo aperti alle segnalazioni di tutti coloro che ci indicano le pubblicità ritenute lesive e una volta individuate le pubblichiamo nel sito dell’associazione. Salutiamo con favore il recente atto di indirizzo approvato dal Consiglio Comunale che sancisce una moratoria cittadina contro le pubblicità lesive della dignità della donna”.