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Commercio e Turismo: da regione toscana finanziamenti a interessi zero

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Commercio e Turismo: da regione toscana finanziamenti a interessi zero
Franco Marinoni

Arezzo – Nuova preziosa opportunità per le imprese dei settori commercio e turismo che intendono riqualificare o innovare la propria attività. L’obbiettivo degli aiuti stanziati dalla regione Toscana è quello di consolidare lo sviluppo qualitativo delle imprese del turismo e del commercio, agevolando gli investimenti volti a migliorare e adeguare le strutture. Soldi che serviranno alle piccole e medie imprese commerciali e ricettive, anche di nuova costituzione, per continuare a crescere nonostante la crisi, puntando su qualità, innovazione e anche sicurezza.

“La Regione Toscana – ha commentato Franco Marinoni, direttore provinciale della Confcommercio di Arezzo – ha aperto proprio in questi giorni un bando di agevolazioni finanziarie che sosterrà quegli imprenditori che intendono investire per sviluppare e ammodernare la loro attività”.

“Le agevolazioni consistono in finanziamenti a tasso zero – spiega Franco Marinoni – che arrivano a coprire fino al 75% dei costi sostenuti, per un massimo di 80mila euro, nel caso delle imprese commerciali, e fino al 40%, per un massimo di 200mila euro, nel caso delle aziende turistiche, dove gli investimenti sono in genere più onerosi”.

Le imprese avranno tempo sette anni per restituire il prestito ricevuto, a rate semestrali posticipate costanti, con due semestralità di preammortamento aggiuntive al rientro stabilito. Una modalità che permetterà agli operatori di superare eventuali impasse imposte dall’attuale situazione economica.

Saranno ammissibili all’agevolazione progetti di spesa con un investimento iniziale superiore a 20mila euro per le imprese commerciali e ad euro 70mila per le imprese turistiche per tutti gli investimenti legati all’ampliamento e alla ristrutturazione di immobili funzionali all’attività di impresa. Ma saranno ammissibili anche gli investimenti per l’installazione di sistemi di sicurezza per gli esercizi turistici e commerciali, per macchinari, arredi, attrezzature e per le spese di progettazione e direzione lavori in misura non superiore al 10%.

“Finalmente un provvedimento per trainare verso il futuro il commercio e il turismo – sottolinea il direttore della Confcommercio aretina – due comparti tradizionali che spesso scontano diversi deficit in termini di innovazione, con il rischio di compromettere performance e competitività”.

“I fondi messi a disposizione dalla Regione Toscana – prosegue Marinoni – sono una manna per le tante piccole e micro aziende che vogliono muoversi sulla strada della crescita ricorrendo a cambiamenti organizzativi, migliorando l’efficienza distributiva, sviluppando la propria struttura. Passi complessi che le aziende di commercio e turismo, per i loro limiti dimensionali e di risorse, non potrebbero compiere da sole”.

“In questo momento di stasi del mercato nessuno può permettersi di perdere competitività. Chi può deve investire per evolversi e specializzarsi, in modo da agganciare il treno della ripresa quando ripartirà”.

“La nostra Associazione – conclude Marinoni – ha già costituito una task force di esperti che aiuteranno gli imprenditori a partecipare al bando sbrigando tutte le pratiche necessarie. L’invito è quindi quello di rivolgersi quanto prima a Confcommercio per conoscere meglio i dettagli dei bandi regionali. La nostra speranza – conclude il direttore dell’organizzazione di categoria – è che molte di queste imprese siano targate AR”.