Roma, 28 feb. (Adnkronos Salute) – Dalle Bestie di Satana passando per Elisa Claps, la ragazza scomparsa nel '93 e il cui corpo è stato rinvenuto ben 17 anni dopo all'interno della chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Ancora una volta è lei, la professoressa Cristina Cattaneo, a cercare di sbrogliare la matassa di un altro orribile crimine, quello che ha per protagonista Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra trovata senza vita sabato pomeriggio a tre mesi esatti dalla sua scomparsa. Da pochi minuti l'equipe di anatomopatologi e medici legali guidati da Cattaneo, un ricchissimo curriculum accademico ma anche un passato di ballerina e una passione segreta per il violoncello, ha iniziato l'esame autoptico sul corpo della giovane. Cattaneo, originaria di Monferrato e autrice di libri come 'Crimini e farfalle' e 'Morti senza nome', ha 47 anni e insegna all'università di Milano, responsabile del Laboratorio di Antropologia e Odontologia forense dell'Istituto di Medicina Legale Labanof. Il Labanof ha come scopi principali la ricerca scientifica sullo studio di resti ossei umani; tecniche identificative di resti umani e di viventi; studio della lesività e tecniche sopralluoghistiche. E? il punto di riferimento per la Questura e per la Procura di Milano in casi riguardanti l?identificazione di resti umani e la segnalazione di persone scomparse. Nel caso di Yara, i patologi forensi capitanati da Cattaneo non si limiteranno all'esame autoptico, ma esamineranno il substrato di terra sul quale giaceva il corpo della ragazza, rinvenuto a Chignolo d'Isola. Indagini che consentiranno di stabilire, tra le altre cose, se la 13enne giaceva il quel luogo dal giorno della scomparsa o se vi è stato abbandonato in un secondo momento. Da diversi anni Cattaneo – una laurea in Scienze biomediche, un master in Osteologia, Antropologia, Archeologia funeraria e Paleopatologia, dottorato (PhD) in Scienze, e ancora laurea in Medicina e Chirurgia, specialista in Medicina legale e delle assicurazioni – è consulente tecnico d?ufficio e perito per i Tribunali di Milano, Busto Arsizio, Lecco e Lecce in casi di disastri di massa (Kater Rades, nave albanese affondata sulle coste della Puglia con 53 vittime; disastro della camera iperbarica Galeazzi; disastro aereo di Linate dell?ottobre 2001), per casi di identificazione, ricerca e recupero di luoghi di occultamento di cadaveri in reati di criminalità organizzata, e per oltre 150 casi di resti umani rinvenuti nel territorio di Milano e del Nord Italia. E? inoltre referente per casi di antropologia forense della Polizia Scientifica del Canton Ticino. Per l?attività di ricerca e recupero di resti umani mal conservati, carbonizzati e sepolti, collabora con l?Unità Cinofila del Corpo Volontari Protezione Civile di Milano. E? membro, in qualità di medico legale, del Soccorso violenza sessuale (Svs) della Clinica meneghina Mangiagalli. Dal 1998 ha visto come consulente tecnico oltre 200 casi di abusi sessuali e maltrattamenti, in particolare su minori. Dal 2001 fa parte, in collaborazione con l?Università di Kiel, Germania, e Vilnius, Lituania, di un progetto della Comunità Europea finalizzato alla lotta contro la pedopornografia.
Articlolo scritto da: Adnkronos