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Monetvarchi, consegnati gli alloggi di edilizia popolare

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Monetvarchi, consegnati gli alloggi di edilizia popolare

Montevarchi – Alla presenza dell’Assessore alle Politiche per la Casa della Regione Toscana Salvatore Allocca, del Presidente di Arezzo Casa Gilberto Dindalini, del Sindaco di Bucine Sauro Testi, del Sindaco di Montevarchi Giorgio Valentini e delle 13 famiglie che da oggi potranno utilizzare i nuovi appartamenti, si è svolta venerdì 25 febbraio alle ore 16.00, la cerimonia di consegna delle chiavi dei nuovi alloggi di piazza Allende. Si tratta di alloggi che l’Amministrazione Comunale di Montevarchi, in associazione con il Comune di Bucine ha potuto acquistare per essere arrivati primi nella graduatoria stilata nella provincia di Arezzo tra i 39 comuni per il bando per l’acquisto di alloggi immediatamente disponibili e assegnabili sulla base delle norme che riguardano gli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Ricordiamo che al riguardo, ma non solo per offrire questa opportunità, la Regione Toscana aveva stanziato 143 milioni di euro per dare risposte concrete al problema casa che affligge migliaia di cittadini. Di questi soldi circa 2 milioni di euro sono stati messi a disposizione dei due comuni grazie ai quali è stato possibile acquisire 13 alloggi disponibili nell’edificio recentemente ristrutturato nell’area degli ex macelli. Si sono vissuti momenti di vera commozione quando il Sindaco di Montevarchi ha consegnato agli assegnatari gli alloggi che sono ora a loro disposizione e molte delle famiglie non hanno trattenuto le lacrime di fronte a un evento che cambia in positivo la loro vita. Alloggi completamente nuovi, rimasti invenduti sul mercato, che i due comuni hanno potuto acquistare ad un prezzo conveniente e che ora sono a disposizione di famiglie bisognose. Delle 13 famiglie 8 sono residenti a Montevarchi e 5 erano residenti a Bucine. “Abbiate cura di queste case che oggi vi vengono assegnate, non da noi – ha detto Gilberto Dindalini di Arezzo Casa – ma dalle vostre comunità, perché oggi possano aiutare voi, ma un domani possano aiutare anche altre famiglie bisognose. Abbiate di loro una cura maggiore che se fossero le vostre, proprio perché è il sacrificio di una comunità che oggi vi permette di poterne disporre”. Dunque la comunità di Montevarchi e di Bucine devono essere felici perché grazie ai soldi della collettività ch si possono realizzare gesti concreti di solidarietà. “Le modalità con cui è stato possibile in pochi mesi poter disporre di queste nuove case è un modello che per la prima volta si sperimenta in Toscana, e che dovrebbe essere seguito anche da altri enti – ha detto l’Assessore Allocca – e per questo sono felice di essere qui a questa consegna. La Regione Toscana continuerà in questa sua operazione di rilancio dell’edilizia pubblica avendo stanziato altri 144 milioni al riguardo, ma anche con l’intento di tornare quanto prima, e in tempi più rapidi del passato, a costruire anche direttamente nuovi alloggi”. “E’ molto bello essere qui e toccare con mano il risultato dell’azione compiuta dai nostri due comuni – ha affermato Giorgio Valentini – e poter assegnare in una volta ben 13 alloggi e dunque muovere una graduatoria e soprattutto vedersi concretizzare delle risposte ai bisogni della nostra comunità, anche se sappiamo che tanti altri stanno aspettando risposte. Questo però è il segno che se ci si mette insieme, se si ha la forza di muoversi e toccare anche strade nuove, si possono ottenere dei risultati”. “Per me questo è un momento di vera commozione e di grande soddisfazione – ha concluso Sauro Testi – perché da quando sono Sindaco sono le prime case che assegno a dei miei concittadini e vedere i loro volti felici, mi riempie di gioia. Ma vorrei qui ringraziare pubblicamente Moreno Grassi, Assessore alla Casa del Comune di Montevarchi, perché lui più di chiunque altro ha voluto con forza e determinazione seguire questa strada, si è dato da fare, ed oggi ha permesso che questo bel risultato si concretizzasse”. Poi è arrivato il momento della consegna delle chiavi alle famiglie, la visita agli alloggi e da domani per queste persone comincerà la possibilità di organizzare i traslochi, di trasferirsi in piazza Allende, per iniziare una nuova vita.