Sanremo, 18 feb. (Adnkronos/Ign) – Roberto Benigni mattatore a Sanremo nella serata 'Nata per unire'. Ed è boom si ascolti. Oltra la metà della platea televisiva italiana ha seguito ieri sera la terza serata del Festival dalle 20,40 a quasi l'una di notte: 12 milioni e 400 mila telespettatori nella prima parte, con il 50,90% di share, e 15 milioni nella seconda parte con il 53,20% di share. Entusiasta capitan Morandi secondo il quale, riferendosi all'esegesi dell'Inno di Mameli da parte del premio Oscar, dice: "Il pezzo di Roberto Benigni è da far veder a scuola: trasmette l'orgoglio di essere italiani, la nostra straordinaria storia e cultura. L'italianità è stata rappresentata benissimo ieri sera, con momenti altissimi". Della performance di Benigni parla anche Mauro Mazza, direttore di Rai1: "Quando un attore comico, anche se è il più grande comico d'Italia, si carica sulle spalle la responsabilità di raccontare la nostra storia, il problema è di una classe dirigente, politica e intellettuale, che non sa dire e trasmettere queste cose, che non sa emozionare". Durante la serata patrottica, Luca e Paolo hanno letto uno scritto di Antonio Gramsci, 'Odio gli indifferenti' e pubblicato sul numero unico della rivista 'La citta' futura' nel febbraio del 1917, apprezzata da Paolo Garimberti, presidente della Rai. "Mi è piaciuta moltissimo la lettura del testo di Gramsci da parte di Luca e Paolo – sottolinea -. Benissimo anche l'immagine di Gramsci che è apparsa sul palco, anche se ho percepito che qualcuno ha avuto, come si dice, uno 'sturbo'. Voi siete dei degni discepoli di Benigni". Ma riallacciandosi alla parole di Morandi, Garimberti dice nelle scuole manderebbe solo "la parte dell'intervento di Benigni in cui parla dell'Inno di Mameli. Questo – spiega – senza togliere nulla alla prima parte che è stata un grande momento di intrattenimento sull'attualità ma non c'entra niente con la didattica". Garimberti dice di essere "molto molto felice" degli ascolti della terza serata, merito della squadra del Festival e "di quello straordinario campione del palcoscenico che è Benigni, della sua intensità poetica e recitativa, della forza di trasmettere un pensiero profondo". Ed effettivamente per trovare un dato più alto di quello ottenuto ieri sera bisogna tornare al Festival di Paolo Bonolis del 2005. Sono stati 15 milioni 398 mila (share del 50.23 per cento) i telespettatori che hanno seguito su Rai1 la prima parte della terza serata del 61° Festival di Sanremo, in onda dalle 20.40 alle 23.21. La seconda parte – dalle 23.26 alle 25.09 – è stata vista da 7 milioni 529 mila persone con uno share del 53.21 per cento. La media ponderata tra le due parti è di 12 milioni 363 mila spettatori con il 50.90 per cento di share. Il picco di ascolto alle 22.42 con 19 milioni 737 mila spettatori. Il picco di share alle 23.17 con 65.66 il per cento. Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 13 milioni 443 mila telespettatori e il 42.99 per cento di share. Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell'intera giornata. Nel prime time le reti Rai hanno ottenuto il 62.78 per cento di share con 19 milioni 629 mila spettatori. In seconda serata lo share Rai è stato del 70.90 per cento. Nell'intera giornata lo share Rai è stato del 52.68 per cento. ''Sanremo Question Time'', in onda dalle 14.14 alle 14.49 su Raiuno, ha avuto 2 milioni 330 mila spettatori e uno share del 13.78 per cento. Ieri sera anche il ripescaggio. Tornano in gara Anna Tatangelo e Al Bano ed eliminate definitivamente Patty Pravo e Anna Oxa.
Articlolo scritto da: Adnkronos