Arezzo – La striscia di 8 vittorie consecutive che il Free Basket Arezzo ha inanellato dopo la sconfitta di Siena subita alla sesta giornata del girone di andata dalla prima in classifica, ora in solitario, Maginot si interrompe nuovamente in trasferta, ma questa volta in riva all’Arno sponda Pino Dragons. La sconfitta per 81 a 73 è meritata perchè i fiorentini hanno disputato una partita quai perfetta limitando al massimo Castellucci e trovando sempre delle buone soluzioni in attacco, sfruttando in toto la giornata no della difesa aretina, fin qui la vera arma in più dei ragazzi di coach Mameli. La partita però, equilibrata e tirata, è stata sciupata fin dalle prima battute da una direzione arbitrale non certo all’altezza. La “strana coppia” Sposito-Rosselli, proveniente da Livorno, ha di fatto messo in secondo piano la bella gara dei padroni di casa, fischiando chiamate oltremodo dubbie; come l’antisportivo del primo quarto a Nencioli, condito immediatamente da un tecnico a coach Mameli che chiedeva spiegazioni, da cui è nato il parziale, 4 tiri liberi (tutti realizzati) e palla in mano con ulteriore canestro, un gioco da 6 che ha di fatto spezzato le gambe al Free Basket. Non contenti nel secondo quarto gli uomini in grigio, che nel frattempo fischiano falli dubbi ai padroni di casa, rifilano un secondo fallo tecnico al coach aretino che anzitempo è costretto a lasciare i propri ragazzi senza guida. Di qui, dopo un primo momento di sbandamento e l’ansia di recuperare gli 11 punti di svantaggio figli del 26 a 15 rifilato nel primo quarto dai fiorentini, gli aretini iniziano a risalire la china dopo essere stati viino al -20 e grazie a Pasquini e Nencioli nel finale di primo tempo recuperano fino al -8 con ancora 2 quarti da giocare. Tra i padroni di casa sono il totem Castagnaviz, Becattini e Scolari ad infilzare la difesa aretina con una certa facilità. Al rientro dall’intervallo lungo il Free Basket è sempre in affanno, quando è li li per recuperare viene ricacciato indietro da un redivivo Storni che in poco più di 2 quarti (i secondi) realizza 20 punti (9 dalla lunga distanza) che tengono gli ospiti a debita distanza. Nell’ultimo quarto, quando ormai tutto sembra finito, gli aretini guidati da un incontenibile Pasquini (31 punti per lui alla fine) hanno un sussulto d’orgoglio. La difesa a zona sembra funzionare, Vannocchi, Droandi e Primitivi recuperano palloni importanti mentre Meniconi e Licastro fanno muro sotto canestro. Il Free Basket arriva Fino al -7 con 5 minuti sul cronometro (un’eternità) e quello che più conta con i Pino Dragons già in bonus. Ma gli aretini sfruttano poco questa opportunità e vanno avanti punto a punto fino a 2 minuti dal termine quando l’ultimo scellerato fischio di Rosselli che commina uno sfondamento a Droandi che se ne stava andando in contropiede per il -5, spezza degli ospiti che si limitano a contenere il parziale negativo al di sotto dei 13 punti, risultato comunque importante in caso di arrivo a pari punti con i fiorentini che all’andata ad Arezzo avevano perso on quel distacco.
Pino Dragons: Laface 4, Becattini 15, Cencetti, Tirindelli 2, Sgrani 11, Storni 20, Rigatti, Fantechi, Scolari 15, Castagnaviz 14. All. Centola
FBA: Vannocchi 7, Droandi 2, Nencioli 4, Moretti 2, Fruganti 2, Castellucci 16, Licastro 5, Pasquini 31, Meniconi 4, Primitivi. All. Mameli