Arezzo – Incontri sulla storia e il significato di sepoltura attraverso l’arte, la letteratura e la musica. In attesa di completare il progetto “Ricordi di vita” relativo alla valorizzazione dei siti cimiteriali e alla conservazione della memoria della città, tramite la catalogazione delle lapidi nel cimitero monumentale, Arezzo Multiservizi ha organizzato un ciclo di conferenze.
Sono cinque gli incontri in programma nei mesi tra febbraio e aprile. Il primo appuntamento è per giovedì 10 febbraio alle ore 17,30 nella chiesa dei Santi Lorentino e Pergentino. Saranno Carlo Sisi e Paola Refice a relazionare sull’argomento “Monumenti e memoria, un tema medievale”.
“Abbiamo voluto completare il progetto Ricordi di vita – spiega il direttore di Arezzo Multiservizi Gianna Rogialli – con il ciclo di conferenze. Per fine marzo è poi prevista la fine del lavoro di individuazione e catalogazione di ben 200 lapidi tra le 25.000 presenti nel cimitero monumentale. A quel sarà predisposta una scheda di catalogazione relativa alle epigrafi, le iscrizioni, l’architettura, ed i vari elementi decorativi che nei secoli si sono susseguiti all’interno delle mura cimitero. Un interessante progetto avviato per salvaguardare, tutelare e valorizzare le lapidi di notevole interesse per la memoria della città di Arezzo”.
In attesa della catalogazione ecco gli altri appuntamenti: 17 febbraio alle ore 17,30 con Carlo Sisi e Alberto Batisti e l’opera “Sepolcri” di Ugo Foscolo sul tema dell’origine del cimitero moderno: le polemiche, le immagini e le suggestioni musicali.
Giovedì 3 marzo alle 17,30 invece la conferenza è sui luoghi europei della memoria e la geografia cimiteriale in Toscana. Carlo Sisi e Cinzia Gobbi Sica commenteranno il testo “Cimiteri, storie di rimpianti e di follie”.
Giovedì 17 marzo sempre alle 17,30, Carlo Sisi e Lorenzo Gnocchi proseguiranno il ciclo di incontri con le lettura da “Le scritture di Armando Petrucci”. Un accenno all’opera per poter affrontare il delicato tema sull’idea della morte e le sue manifestazioni letterarie e visive nella civiltà contemporanea.
Il ciclo di conferenze si concluderà il 7 aprile con le relazioni di Gianna Rogialli e Paola Refice sul progetto Ricordi di vita curato da Sara Materazzi e Enrico Carboni.