Arezzo – E’ la prima esperienza per il Comune di Arezzo che ha cominciato a ‘leggere’ il proprio bilancio in chiave ‘di genere’ ovvero prestando particolare attenzione alle differenti ricadute sugli uomini e sulle donne: obiettivo è quello di contribuire alla realizzazione del principio di parità.
Alla base del bilancio di genere, infatti, vi è la considerazione che esistono differenze tra uomini e donne per quanto riguarda le esigenze, le condizioni, i percorsi, le opportunità di vita, di lavoro e di partecipazione ai processi decisionali e che quindi le politiche non sono neutre rispetto al genere e determinano un impatto diverso su uomini e donne.
Il Bilancio di genere è uno strumento di giustizia sociale e di pari opportunità poiché permette di analizzare l’impatto delle azioni di governo non soltanto a favore delle donne e degli uomini ma anche sulle differenti classi di età (bambine/i, ragazze/i, anziane/i).
Giovedì 3 febbraio presso la sala del Consiglio, dalle 10 alle 14 si terrà un seminario per la presentazione del primo Bilancio di genere del Comune di Arezzo.
All'iniziativa parteciperanno Salvatore Allocca (assessore regionale alle pari opportunità), Carla Borghesi (assessora alle pari opportunità della Provincia di Arezzo), Patrizia Dini (segretario dell'AICCRE Toscana) e Rossella Pettinati, Rosetta Roselli e Marco Tulli, rispettivamente presidenti delle commissioni pari opportunità di Regione Toscana, Provincia e Comune di Arezzo.
Il seminario sarà introdotto dal sindaco Giuseppe Fanfani e dall'assessora alle politiche per le pari opportunità Aurora Rossi.
Il lavoro di preparazione e i dati del bilancio di genere saranno presentati da Giovanna Badalassi, esperta di bilancio di genere e redattrice della prima edizione del bilancio di genere del Comune di Arezzo, e da Rosaria Tartarico, esperta di processi partecipativi della società Avventura Urbana.
Informazioni: [email protected] – 0575 377170