Casentino – Con l’anno scolastico 2010-2011 tornano le proposte della Comunità Montana del Casentino tramite l’Ecomuseo con il progetto, ormai consolidato, un Viaggio nella Valle Chiusa, alla scoperta dei tesori della valle attraverso gli ecomusei e i luoghi collegati alla rete. Le attività didattiche giunte ormai al quinto anno, rappresentano una grande opportunità per le scuole e vedono la collaborazione tra la Comunità Montana del Casentino, il Servizio CRED-Ecomuseo e l’ufficio Scolastico provinciale di Arezzo. Numerose proposte che toccano tutte le tematiche degli Ecomusei con particolare attenzione alle peculiarità storiche, culturali, tradizionali del Casentino entrando a contatto con paesaggi, luoghi e persone che raccontano il territorio. La parola d’ordine è “fare” infatti i percorsi più gettonati sono proprio quelli dove il laboratorio manuale riveste un ruolo centrale nell’esperienza come la manipolazione dell’argilla per arrivare al vaso etrusco, oppure dal seme al campo o dalla farina del mulino ad acqua alla produzione del pane. Seguono i percorsi incentrati sulle filiere alimentari e produttive, quelli storici legati alla resistenza, al medioevo e all’archeologia. Ogni proposta può rappresentare un punto di partenza per approfondimenti tematici che possono dar luogo a veri e propri progetti didattici annuali.
“Un progetto importante – ribadisce l’assessore alla Cultura della Comunità Montana del Casentino Maria Luisa Lapini – per la Comunità Montana, ma soprattutto per il territorio proprio per la sua forte valenza culturale. Per l’anno scolastico 2010-2011 hanno aderito 14 Istituti scolastici di tutta la provincia con circa 100 classi e più di 2000 alunni coinvolti, dato significativo per il progetto Ecomuseo, che da sempre considera il rapporto con le scuole un tassello fondamentale di tutte le azioni culturali portate avanti dalla rete, anche grazie a precisi finanziamenti provenienti dagli enti coinvolti”.